Leo, senza la Coppa Italia il rischio è di scontentare tanti giocatori

Leo, senza la Coppa Italia il rischio è di scontentare tanti giocatoriMilanNews.it
© foto di Federico Gaetano
venerdì 29 gennaio 2010, 12:05Primo Piano
di Pietro Mazzara

L'eliminazione dalla Coppa Italia ha di certo comportato, per il Milan, un lieve alleggerimento del calendario, visto che la semifinale d'andata si sarebbe giocata a meno di 10 giorni dalla sfida con il Manchester United di martedì 16 febbraio. Se da un lato, la fuoriuscita dalla coppa nazionale ha portato a questo lieve vantaggio, dall'altra parte crea un problema in più a Leonardo nella gestione e nella turnazione dei componenti della sua rosa, in quanto la filosofia del tecnico brasiliano prevede una squadra base con 11 titolari fissi ai quali alternare, ogni tanto, qualche seconda scelta, anche a costo di spremere all'osso i primi. Tale filosofia di gioco può essere anche giustificata, vista la mancanza, in determinati ruoli, di valide alternative ai titolari, ma potrebbe aumentare il malcontento nello spogliatoio di Milanello.

La prima vittima di questa gestione è stato Huntelaar, mai entrato nel vivo degli schemi leonardiani e vittima, a quanto pare, di una crisi nervosa l'altro ieri. Gli altri scontenti invece, da Kaladze a Flamini fino ad arrivare ad Inzaghi, continuano a lavorare sperando di trovare più spazio, quello stesso spazio che gli è stato tolto dal gol di Inler mercoledì sera e che rischia di far eruttare il vulcano.