Leonardo: "Soddisfatto di questo inizio"
MILANELLO - E' tutto pronto per gli Stati Uniti. Nel giorno dell'ultimo doppio allenamento a Milanello, Leonardo ha fatto il punto della situazione sui rossoneri ai microfoni di Milan Channel. Le indicazioni sono positive, sul piano personale e non. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore del Milan:
L'ESAME A COVERCIANO
'Io credo che noi essere umani abbiamo bisogno di questi riti e di fare diventare le cose ufficiali. Penso sia stato un esame importante, mi è servito molto ed essere promosso anche nella testa mi fa sentire più Mister. E' stato un mese intenso, tra continui trasferimenti tra Milanello e Coverciano ma il corso mi ha aiutato e mi ha permesso di conoscere più a fondo tanti temi teorici. Ho trovato spunti significativi. Ho passato qualche notte più che di tensione di pensieri e l'esame è stato uno di questi. Non sai mai cosa aspettarti, ti trovi davanti cinque persone che ti fanno tante domande diverse. Devi essere preparato su tante cose. Fare un esame ti arricchisce tanto, anche perchè ti confronti con diverse persone, diverse storie ed esperienze'.
MILANELLO: PRIMO BILANCIO
'Sono contento di questo inizio. Ciò che mi rende felice è la disponibilità dei giocatori. Qui ci sono dei calciatori che conosco anche da otto, nove, dieci anni e che subito si sono dimostrati disponibili a lavorare con me in un momento di cambiamento. Questo mi ha reso felice. Da qui in poi vedremo quello che dirà il campo. Adesso iniziamo con una serie di amichevoli importanti, addirittura con squadre come Inter, Chelsea, Club America e Galaxy. Sarà una torunèe utile anche per dare un'identità alla squadra. Speriamo di riuscirci in questa fase di lavoro'.
LA TRASFERTA AMERICANA E LA PREPARAZIONE
'Durante il tour degli Stati Uniti, incontrerò anche Carlo Ancelotti. Fa sorridere incontrarsi subito da avversari dopo così poco tempo e visto il nostro rapporto. Io lo sento spesso, questa è la verità. Con l'Inter è la sfida contro la grande rivale milanese, affrontare i nerazzurri sarà anche per noi un esame importante. Al di là dei nostri avversari, ciò che conta è il Milan, come va la nostra squadra, le cose che dobbiamo fare, i giocatori che si inseriscono dopo. Adesso abbiamo già Zambrotta, Abate e Pirlo che sono tornati dalla Nazionale e poi ci raggiungeranno negli Stati Uniti Pato e Onyewu. Anche se loro devono fare ancora la preparazione, avremo comunque il gruppo al completo'.
'Io credo che l'intensità negli allenamenti finora si è vista sempre. L'ho chiesto dall'inizio e vedo che ogni allenamento è a ritmo partita. Questo è un punto molto positivo per la squadra, un'ottima base di partenza. Poi proveremo tante altre cose. Abbiamo tempo fino al 23 agosto quando ci sarà la prima partita ufficiale e avremo modo di cambiare, di provare tutto quello che abbiamo in testa per arrivare pronti all'inizio del campionato'.
LA VICINANZA DI SILVIO BERLUSCONI
'Il fatto che sia venuto a Milanello con tanta positività è importante. E' sempre motivo di entusiasmo per tutti il fatto che ci sia vicino. Poi anche la sua presenza alla prima uscita a Varese per un'amichevole, dopo un carico di lavoro pesante, in una partita più simile ad un allenamento, ci ha dato una carica in più'.
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