LIVE MN - Allegri: "Mai avuto timore dell'esonero, andiamo avanti col 3-4-3. Pato e Boa possono partire dall'inizio"

LIVE MN - Allegri: "Mai avuto timore dell'esonero, andiamo avanti col 3-4-3. Pato e Boa possono partire dall'inizio"
© foto di Pietro Mazzara
venerdì 26 ottobre 2012, 14:55Primo Piano
di Federico Gambaro

- Infine sulla formazione il mister ammette: “Boateng ha avuto un piccolo risentimento al ginocchio ma se sta bene, domani gioca. In difesa sicuramente Bonera e Mexes, devo scegliere il centrale di sinistra”.

- Sui recuperi degli infortunati: “Abbiati sta meglio e può essere pronto per venire in panchina. Abate sta bene”.

- Sul recupero di Muntari: “Domani andrà con la Primavera, non dobbiamo affrettare troppo i tempi anche se sta bene, è un giocatore importante che va recuperato nelle migliori condizioni. E’ un’opzione a metà campo, senza dimenticare anche Flamini e Nocerino di cui mi fido molto”.

- Sulle condizioni di Pato: “Dall’anno scorso ha giocato una partita e qualche minuto alle Olimpiadi più questi spezzoni. Credo sia ancora poco e deve recuperare un ritmo partita sia fisico che mentale. Ha grandi qualità e deve per forza tornare il giocatore di un tempo e penso sia sulla strada giusta. Domani può anche partire dal primo minuto”.

- Su Berlusconi: “Il presidenti non è mai stato lontano. Appena ho detto che non lo sentivo da una settimana, sono uscite le voci di esonero. Poi l’ho sentito prima di Malaga, mi ha incoraggiato e ci è vicino sapendo che si deve uscire da questo momento”.

- Su Boateng e la tribuna di Malaga: “Credo abbia capito, soprattutto quando sei escluso in una gara di Champions. Anche quest’anno credo abbia fatto delle buone prestazioni, è un giocatore sul quale faccio grande affidamento, che deve dare tanto e sul campo tornerà a dimostrarlo”.

- Sull'umore del popolo rossonero: "La gente sta capendo il momento difficile della squadra e mi fa molto piacere, lo si vede anche allo stadio. Non saremo da primo posto, le cose non ci stanno andando tanto dritte nonostante gli errori e gli sbagli, ma dobbiamo continuare a lavorare e mettere qualcosina in più per arrivare alla vittoria".

- Su De Jong: "De Jong sta bene, dovrebbe rientrare e vedrò chi lo affiancherà. Difficilmente in campo assieme ad Ambrosini".

- Sulle voci di esonero: "Non è nel mio carattere lasciare in un momento difficile, la liberazione non è l'esonero ma è risalire in campionato e passare il turno di Champions. Se mi rendessi conto che la squadra non mi segue, sarei il primo ad andare in società a dirlo per il bene del Milan che per me in questi anni ha fatto molto".

- Su Emanuelson nei quattro di metà campo: "Ema può essere usato come esterno a sinistra nel centrocampo, dipenderà anche dai tre davanti. Aldilà di questo domani è fondamentale per la classifica contro una squadra difficile da affrontare. Ci serve l'aiuto del pubblico, forse non è semplice chiederlo adesso ma serve a questa squadra che sta comunque dando tutto".

- Sui tanti tiri del Milan fuori dallo specchio: "Non sono amante dei dati ma certi vanno letti. Davanti, infatti, ci vuole più lucidata. Quando crei e concedi poco credo che la squadra sia indirizzata a far bene, domani è molto importante ma se continua su questa falsa riga i risultati sono destinati ad arrivare".

- Il modulo e la difesa a tre: "Credo continueremo così e la scelta l'ho fatta più che altro per migliorare la fase offensiva".

- Sulla possibilità di non essere qui oggi: "Non ho mai temuto questo nonostante il momento difficile. Con i ragazzi lavoriamo ogni giorno per migliorare in campionato e passare il turno in Champions. Parlo sempre con Galliani, le sue parole mi fanno piacere e noi vogliamo regalare a società e tifosi una vittoria e credo che domani riusciremo a farlo".

- Sulla fase offensiva: "Ultimamente ci sono stati alcuni errori di imprecisione, anche a Malaga. Questa è una situazione che dobbiamo migliorare, dovremo essere più precisi. Montolivo dietro le punte? Non credo sia una questione legata a Riccardo. E' un giocatore geometrico che in questo Milan, ora, mi serve un 20 metri più dietro. Dobbiamo migliorare tutti negli ultimi 30 metri perchè delle occasioni le creiamo. Il recupero lento di Pato? E' da tanto che non giocava e gli ultimi spezzoni per lui sono stati molto importanti, le remore di farsi male credo siano sparite ed è anche pronto a partire dal 1' minuto. 

- Si parte con una battuta: "Il Milan ha vinto solo con squadre rossoblù? Ci attacchiamo a tutto ma a parte gli scherzi domani si deve vincere contro una squadra che ha cambiato allenatore, un allenatore molto bravo nella fase difensiva. Noi dovremo essere bravi a stare calmi, pazienti e senza frenesia ricercando la vittoria".

 - Mister Allegri si confida con “Milan Channel” nel consueto appuntamento pre-conferenza stampa e al canale tematico rossonero dichiara: “Mercoledì credo che i ragazzi abbiamo fatto una buona partita, era la prima volta con questo modulo che porterò avanti. Nel primo tempo abbiamo subito poco e abbiamo avuto alcune situazioni favorevoli. Nella ripresa abbiamo avuto l’unica disattenzione difensiva sul gol. Ai ragazzi non rimprovero nulla, è normale che la situazione non è facile perché mancano i risultati ma credo che in campionato ne verremo fuori e domani dovremo avere pazienza, senza innervosirsi, è una partita da vincere e i ragazzi possono farlo. Modulo? Giocando con i tre dietro si può partire anche con il gioco da lì. Il modulo dipende anche dalle caratteristiche dei giocatori soprattutto quelli nei 3 davanti – ha ammesso il tecnico che continua poi commentando alcuni singoli - Pato ha giocato mezz’ora a Malaga e potrebbe partire anche dall’inizio domani. Boateng è stato fuori mercoledì ma rimane molto importante, Robinho tornerà a breve, ma a tutti non rimprovero niente, dobbiamo migliorare ed essere più incisivi negli ultimi 30 metri. Emanuelson può giocare anche a sinistra come esterno, visti i tre dietro. E’ un ruolo che spesso ha fatto. Flamini ha giocato molto nei miei primi due anni, ha avuto l’infortunio al crociato dal quale non è facile recuperare ma è un giocatore di cui mi fido molto. Muntari sta molto bene, domani giocherà con la Primavera ma bisogna sempre stare attenti e monitorare la situazione del ginocchio perché è sempre un infortunio delicato. La scelta di cambiare modulo è soprattutto legata alla fase offensiva, per liberare di più gli esterni e cercare di sfruttare meglio Pazzini. Cosa serve adesso soprattutto? L’unica cosa che serve è vincere, la squadra crea e fa delle buone prestazioni, abbiamo un equilibrio e dobbiamo farlo anche domani e non può essere sempre come stanno andando le cose. Dobbiamo rimanere concentratissimi e partire dalle cose buone che abbiamo”.

- 14.00 - Siediti con noi di Milannews nella sala conferenze di Milanello, attraverso le telecamere di "Milan Channel", per il confronto con la stampa del mister rossonero alla vigilia della delicata sfida contro il Genoa di campionato.