MALDINI tra passato e futuro
Queste le dichiarazioni rilasciate oggi da Paolo Maldini, intervenuto in conferenza stampa prima della seduta odierna di allenamento presso il centro sportivo rossonero di Milanello:
EMOZIONI E PENSIERI SULLA PARTITA DI DOMENICA CONTRO L’INTER
"E’ una partita talmente importante che quasi le cose personali passano in secondo piano. E’ normale che più si avvicinio la fine della stagione e più diventano le mie ultime apparizioni in questo caso contro l’Inter, ma in generale contro tante altre squadre. Certamente fare l’ultimo derby è ancora più particolare, la cosa bella è che me lo giocherò giocandomi qualcosa, essendoci in palio qualcosa di importante. Credo ancora nella rimonta, credo ancora che questa squadra possa arrivare allo scudetto. Per vincere lo scudetto credo che l’importante sia comunque non perdere e abbiamo visto che i punti si possono perdere contro qualsiasi squadra. Questo non è un discorso che vale solo per il Milan, ma anche per le altre squadre in testa."
SU UNA POSSIBILITA’ CHE POSSA CAMBIARE IDEA SUL SUO FUTURO
"Assolutamente no. Sono contento di aver cambiato idea l’anno scorso, in questa stagione ho avuto pochissimi problemi fisici e praticamente mi sono allenato ogni giorno con la squadra e ho giocato sempre titolare. Sono contento per la decisione presa l’anno scorso, però a giugno farò quarantuno anni e credo sia giusto smettere in questa stagione ricca che per me è di soddisfazioni. Fisicamente ce la faccio, rispetto alle due stagioni passate è quella in cui mi sono allenato meglio e più frequentemente, credo che sia il momento giusto per smettere."
SUL MOMENTO DEL MILAN E SUL DISTACCO DALL’INTER
"Otto punti sono tanti, ricordiamoci l’inizio shock che abbiamo avuto con due sconfitte, quindi sei punti persi subito. Poi avevamo rimesso a posto le cose e non dimentichiamoci che questa è una squadra che rispetto all’anno scorso ha fatto dei grossi passi in avanti perché nella scorsa stagione non stavamo lottando per la testa della classifica e che non abbiamo avuto Nesta per tutta la stagione, Gattuso è fuori da tanto tempo e lo sarà per quasi tutta la stagione. Non dimentichiamoci anche che Pirlo è stato fuori tre mesi, quindi abbiamo avuto anche grossi problemi di organico. Malgrado questo secondo me la stagione pè molto positiva. Certo che se poi alla fine dovesse arrivare un successo potrebbe diventare addirittura straordinaria."
SUL DERBY SENZA KAKA’
"Le difficoltà senza Kakà aumentano, perché giochiamo fuori casa perchè l’Inter giocherà con il pubblico a favore e la cosa conta, contro una grande squadra. Rinunciare al nostro giocatore migliore è senza dubbio un handicap notevole."
SUL SUO FUTURO
"Per ora non mi è arrivata nessuna proposta anche perché sono ancora un giocatore a tutti gli effetti. Quello che credo che sia importanti è non trovarsi sorpreso di essere un domani ‘senza lavoro’, ed è una cosa alla quale mi sono preparato benissimo.
Qualsiasi cosa dovesse arrivare verrà valutata in base a quelle che sono le mie idee e anche alla mia volontà. Poi deciderò se accettarla o no."
SU DAVIDE SANTON
"Credo che rispetto alla mia storia che ho iniziato a giocare a sedici, diciassette anni, credo che ad oggi sia molto più difficile iniziare a giocare in una squadra importante come può essere l’Inter o come potrebbe essere il Milan. Oggi è molto più difficile perché le rose sono più ampie e c’è magari meno spazio, però ho sempre detto che quando un giocatore ha qualità, se l’allenatore è coraggioso, lo spazio lo può trovare. Santon ha dimostrato qualità e personalità e credo che sia la cosa più importante e più difficile da avere a quell’età."
C’E’ UN GIOCATORE PARTICOLARE CON CUI VORRESTI SCAMBIARE LA MAGLIA
"L’ho scambiata più o meno con tutti fino ad oggi, ci sono giocatori che sono rimasti fedeli alla loro maglia. In genere non sono io quella che chiedo perché non faccio collezione di maglie."
IN VISTA DELLA SFIDA CONTRO L’INTER
"La mia fiducia nasce dal fatto che questa è una squadra negli appuntamenti importanti c’è e questa noi la consideriamo una partita secca, perché è importante per la classifica e fondamentale, soprattutto in caso di sconfitta, quindi se si dimostrasse negativa. Questo poi è un ambiente che è sano, sta bene e ha voglia di arrivare ad un risultato magari difficile da ipotizzare in questo momento, però noi ci crediamo perché la nostra storia ha detto che anche nei momenti di sconforto generale, credendoci noi ci siamo arrivati a questi risultati."
SULLE DIFFICOLTA’ DEL MILAN IN CAMPIONATO
"Qualche problema di organico l’abbiamo avuto perché gli infortuni sono stati molto lunghi. Nel Milan dei record di Capello c’erano anche pochi avversari dello stesso livello quindi questo paragone si potrebbe fare con l’Inter degli ultimi anni che ha vinto sempre, non magari con il Milan che negli ultimi due anni è rimasto staccato in campionato."
OBIETTIVI STAGIONALI
"Il derby in sé come gara è importante, ma non è mai stato uno dei nostri obiettivi della stagione. L’obiettivo del Milan è sempre stato quello di arrivare ad una vittoria finale che sia campionato o una qualsiasi coppa e credo che questo dimostri che per essere una grande squadra gli obiettivi non si possono limitare ad una singola partita se pur importante."
SU NESTA
"A noi farebbe piacere poter avere tutti i giocatori a disposizione sia Nesta che Borriello perché possono essere importanti per la rincorsa allo scudetto. Avere più alternative per noi è un vantaggio. Per quello che riguarda l’infortunio di Nesta, vista l’esperienza anche si Serginho, bisogna stare attenti e cauti perché è un infortunio assolutamente particolare e delicato. Starà a lui decidere quando rientrare e nessuno gli metterà fretta."
SU RONALDINHO
"Ho visto che magari non era contentissimo delle sue panchine, però non è stato necessario dirgli nulla perché l’entusiasmo che mette negli allenamenti è sinonimo di assoluta professionalità e credo che gli abbia fatto bene andare a giocare col Brasile, ritrovare la maglia della nazionale, giocare e vincere contro una squadra forte come l’Italia. Quello che tutti sappiamo compreso lui, è che ci ritroviamo a lottare per lo scudetto anche grazie a lui perché è stato senza dubbio il giocatore più determinante della prima parte della stagione e non dobbiamo dimenticarlo."
RISPETTO AI DERBY DELLA PASSATA STAGIONE COME SI PRESENTANO LE DUE SQUADRE
"Più o meno siamo gli stessi. Il Milan ha qualche giocatore in più, altri sono cresciuti. Non ci sarà Kakà, quindi qualche giocatore in meno, ma abbiamo un Pato che è diventato più forte. L’Inter sono più o meno la stessa squadra che gioca alla stessa maniera. Più o meno le squadre sono simili, non sono cambiate più di tanto."
SULLA DIFESA
"E’ tanto tempo che si parla della difesa del Milan. Dobbiamo guardare alla realtà, noi non siamo una squadra nata per difendere, se guardiamo l’altezza nei nostri centrocampisti in confronto alle altre squadre vediamo che siamo in deficit di centimetri, non solo per quanto riguarda i difensori, ma in tutta la squadra. Non avere a disposizione i giocatori in difesa per tanto tempo può essere stato uno svantaggio perché non abbiamo potuto costruire una base sulla quale fare eventualmente dei cambiamenti."
SULLA TUA PARTITA DI ADDIO CON LA MAGLIA DELLA NAZIONALE
"Una partita di addio con la maglia della nazionale devo dire che la proposta non mi dispiacerebbe. Ho parlato con Mister Lippi che mi ha telefonato anche perché questa cosa è nata in seguito a sue dichiarazioni e lui si è dimostrato assolutamente pronto e contento di organizzare una cosa del genere se ci sarà il tempo. Loro hanno die partite di qualificazione. Non saprei quale avversario mi piacerebbe affrontare. Sarebbe stato bello contro il Brasile, ma i tempi organizzativi erano troppo ristretti."
SU ANCELOTTI E SULLE VOCI DI MERCATO
"Ogni anno vengono fuori voci su un possibile trasferimento di Ancelotti. Non credo questo avvenga, ma credo sia difficile per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di lavorare in questo ambiente, lasciarlo. Credo debba succedere qualcosa di grave come non avere gli stessi intenti con la società o non un buon rapporto con i giocatori, ma questo lo escludo."
IN RICORDO GIACOMO BULGARELLI
"Come calciatore me lo ricordo poco perché ho visto poche immagini sue, traspariva sempre una persona per bene, competente di calcio. Quando scompare un grande campione è difficile, parlare di quello che è stato anche non conoscendolo troppo, però certamente lascia del rammarico perché è scomparso molto giovane."
GIOCATORE INTER CHE TI HA MESSO PIU’ IN DIFFICOLTA’ IN PASSATO E CHI TEMI DI PIU’ OGGI
"Ce ne sono stati tanti però le qualità che ha dimostrato il Ronaldo dei tempi dell’Inter credo che non le abbia mai fatte vedere nessun giocatore. In questo momento l’Inter è una squadra forte, ma la spinta maggiore arriva da giocatori come Ibrahimovic e Maicon che sono sempre nel vivo dell’azione."
DERBY CHE RICORDI CON MAGGIOR PIACERE
"I due derby di Champions, il primo in particolare. In campionato, certamente quello in cui mio padre era allenatore, visto anche il risultato dal momento che è terminato 6-0. Poi con papà allenatore e figlio capitano credo sia una cosa da incorniciare."
SU BECKHAM E SUL SUO FUTURO
"David ha espresso la sua volontà di restare i n rossonero ed è anche la volontà del club in generale. Non so come verranno superati i problemi contrattuali suoi, ma se verranno superati saremo contentissimi di tenerlo fino a fine stagione e anche l’anno prossimo visto che questo è il suo desiderio. Quando due persone si incontrano e sono felici credo che il matrimonio si debba fare.
David per noi è stata una sorpresa parziale perché c’erano giocatori come Emerson che hanno giocato con lui nel Real Madrid e ci avevano già detto della sua professionalità, della sua voglia. Il fatto di scegliere il Milan come squadra con la quale allenarsi, considerando tutte le difficoltà che questo portava, faceva già capire quale fosse la sua voglia di ritornare ad essere un calciatore vero e di riconquistare la nazionale. Lui ha dimostrato di essere un grande professionista oltre che un grande calciatore. Ha parlato poco, ha lavorato tanto e credo che i risultati si siano visti."
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


