Milan, Jashari delude ancora: doveva sostituire Modric e invece...
Un brutto Milan perde 2-0 a Reggio Emilia in casa del Sassuolo e adesso, a tre giornate dal termine del campionato, vede complicarsi una qualificazione in Champions League che, se dovesse saltare, complicherebbe i piani futuri del Diavolo. Una brutta prestazione corale per i rossoneri a Reggio Emilia. Il Corriere dello Sport si concentra anche su quella che è stata la gara di Ardon Jashari.
Un pomeriggio significativo per lui, chiamato a sostituire l'insostituibile Luka Modric. Jashari, però, non ha assolutamente reso le aspettative iniziali. E' chiaro la sconfitta non può essere solo colpa sua, e non lo è, ma il suo errore ad inizio gara è stato importantissimo. Palla persa a centrocampo nel contrasto con Thorsvedt che spalanca il campo al vantaggio neroverde: un errore pesante che in seguito ha determinato. Forse anche imputabile alla scarso minutaggio dello svizzero in stagione: lo svizzero in questa stagione ha giocato molto poco, ma questa non può essere una scusa soprattutto per l'importante investimento fatto dalla dirigenza.
Ma quali sono i numeri di Jashari? 28 giri di lancette nell’ultimo mese e mezzo. L’ultima presenza da titolare risale, infatti, al 15 marzo, a Roma contro la Lazio, ma da mezzala per sostituire lo squalificato Adrien Rabiot; stesso ruolo occupato quasi un mese prima, nel match di San Siro contro il Parma. Di fatto, il numero 30 non agiva da play con continuità da quasi tre mesi. Decisamente troppi per riuscire ad essere performante. Ripetiamo, non può essere un alibi soprattutto quando l'investimento fatto è stato molto oneroso.
Jashari non è arrivato di certo a Milano per caso, ma perché ha qualità tecnico-tattiche importanti che ha dimostrato in passato. Il passato però non conta, in queste ultime gare Jashari dovrà dimostrare di essere da Milan. Perché non c'è più tanto tempo per i test e per le attese in casa rossonera, serve ripartire da una base solida e che possa offrire serie garanzie a Massimiliano Allegri. Non è di certo stata l'ultima occasione, ma adesso lo svizzero deve dimostrare qualcosa in più.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

