Milan, l'opportunismo che ti serve lo troverai in Germania
La roboante eliminazione dalla Champions contro il Manchester, ha messo in luce alcune preoccupanti lacune in casa rossonera: oltre alle amnesie difensive, infatti, é pesato tantissimo anche il mancato opportunismo in area avversaria. All'andata, nella partita del 16 febbraio a San Siro, il Milan era riuscito a costruire una decine di limpide occasioni; la stessa cosa, in misura ovviamente minore, é successa anche all'Old Trafford, dove i rossoneri, con un pizzico di precisione in più, avrebbero potuto trovarsi sul 2-0 dopo appena dieci minuti. La stessa situazione si é riproposta a Roma, dove la truppa di Leonardo avrebbe potuto avvicinarsi ulteriormente all'Inter, ma gli errori sotto porta hanno impedito che si concretizzasse una vittoria meritata. Borriello, all'Olimpico, ha sprecato un paio di limpide opportunità, così come Huntelaar all'Old Trafford, con una grande occasione fallita in apertura del match. L'apporto del centravanti, oltre al lavoro sporco, dovrebbe garantire anche i gol, l'unica medicina per togliere le castagne dal fuoco in situazioni delicate. L'opportunismo, dunque, qualità che spesso viene messa in secondo piano nella valutazione complessiva di un attaccante, diventa un elemento assolutamente fondamentale per il raggiungimento di grandi traguardi. Uno che all'Old Trafford ha segnato, portando la sua squadra in vantaggio, é una conoscenza molto nota ai tifosi rossoneri: il bosniaco Edin Dzeko.
L'ormai ultracitato obiettivo del mercato milanista, violò il "Teatro dei Sogni" con uno splendido colpo di testa, dimostrando al grande pubblico di non soffrire i grandi palcoscenici. Le abilità del panzer del Wolfsburg, tuttavia, non si limitano al gioco aereo e alla spettacolarità; nell'ultima gara di Bundesliga contro il Bochum, ad esempio, Edin ha segnato una doppietta da autentico "rapinatore": prima trovando l'angolino basso, con un astuto tocco ad anticipare il marcatore avversario; poi conquistando un "generoso" rigore da lui stesso trasformato. L'apporto di un giocatore del genere, senza nulla togliere agli attuali attaccanti rossoneri, potrebbe essere fondamentale per costruire i successi del Milan del futuro. Le voci sulla trattativa, come spesso accade, sono molto discordanti, ma l'unica certezza é che Dzeko vuol i rossoneri e che, allo stesso tempo, anche Galliani & co. sono ammaliati dal diamante di Bosnia. Il futuro di un big come Edin, se non fosse stato già deciso, dovrebbe delinearsi prima del Mondiale, periodo in cui il Milan dovrà compiere il balzo decisivo per assicurarsi il giocatore.
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