Milan, prima le cessioni: fare cassa per investire, il primo sulla lista è Kessié

18.07.2019 12:00 di Salvatore Trovato   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Milan, prima le cessioni: fare cassa per investire, il primo sulla lista è Kessié

Acquistare, ok, ma anche vendere. È un obiettivo importantissimo, tanto quanto il rafforzamento della rosa. Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, il bilancio e l’Uefa impongono al Milan spese controllate: per investimenti consistenti, dunque, bisogna prima effettuare delle cessioni altrettanto pesanti. La trattativa col Psg per Donnarumma si è fermata e ora le valutazioni del club rossonero sembrano andare nella direzione opposta: Gigio può essere un riferimento del nuovo corso e il denaro da reinvestire sul mercato potrebbe arrivare da altre vendite.

SUL MERCATO - Come quella di Kessié, ad oggi il principale candidato a lasciare il Milan. I vertici di via Aldo Rossi proveranno a rivenderlo alla stessa cifra spesa per acquistarlo: 28 milioni di euro. È in Premier, campionato che potrebbe valorizzarne le caratteristiche, che l’agente cerca di raccogliere le offerte migliori. Attenzione anche a Biglia, che la società milanista vorrebbe cedere per alleggerire il monte ingaggi (guadagna tre milioni e mezzo all’anno), e a Calhanoglu, giocatore che il Milan considera importante. Il turco, però, ha tanti estimatori e non è escluso che possa lasciare l’Italia.

VIA GLI ESTERNI - E poi c’è Suso, col quale il Milan potrebbe ricavare una corposa plusvalenza. Valutazioni tecniche ed economiche potrebbero andare di pari passo: se lo spagnolo non renderà da trequartista, potrà essere un ottimo rinforzo sugli esterni per chi, come la Roma, vorrà trattare. Infine, occhio a Castillejo, altro laterale d’attacco che non rientra nei piani di Giampaolo. I rossoneri hanno speso 18 milioni (più Bacca) per strapparlo al Villarreal: è proprio la Liga il campionato che potrebbe riaccoglierlo.