Milan: quante valutazioni sbagliate

Milan: quante valutazioni sbagliateMilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
venerdì 12 marzo 2010, 10:30Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Con il senno di poi e in preda alla delusione europea, sarebbe troppo facile sparare a zero contro tutto e tutti. La situazione deve essere analizzata in maniera critica, ma lucida. Il Milan che oggi cade e diventa oggetto di discussione, è figlio di valutazioni errate che hanno portato a vivere oggi, quello che ai più (dirigenza in primis), sembrava un momento lontano anni luce. Che Berlusconi abbia poca voglia di spendere è ormai palese, che spesso si mostri distaccato da quello che è stato il suo grande amore, lo dimostra l'episodio del televisore spento e di informazioni sull'esito della partita mai chieste. Questo è solo l'apice di un qualcosa che non va. I fondi stanziati sono sempre più ridotti, ma anche l'amministrazione degli stessi è quanto meno rivedibile. Ha ragione Sacchi: "Non serve spendere Milioni come il Real per garantirsi il futuro, basta saperli spendere".

Su questo aspetto il Milan da qualche anno a questa parte, sta "mancando" clamorosamente. Non quanto, ma come spendere i capitali in possesso tanti o pochi che siano. Qualche esempio lampante: si seguiva un giovanissimo Hamsik, si acquistò Emerson, esplodeva Motta (attualmente alla Roma) e si badò ad acquistare Oddo, si aveva in pugno Lloris, si flirtava con Handanovic per poi rinnovare in maniera spropositata a Dida. Venne offerto Giuseppe Rossi in maniera quasi caritatevole, il Milan passò la mano. Sono solo alcune delle valutazioni sbagliate dalla dirigenza rossonera, per non trascurare poi le più recenti: si era chiuso per Cissokho, si parlava di Bale e si è riciclato Oddo, per poi provare Beckham terzino e in fine lanciare Abate (anche se tutti e tre nella fascia opposta a quella degli altri due citati). Si è concluso acquistando Huntelaar, ma continuando a lanciare messaggi d'amore a Dzeko. Tanti o pochi che siano, i fondi messi a disposizione dal patron rossonero, vanno investiti in maniera migliore.