Milan sul mercato alla ricerca di un terzino

Milan sul mercato alla ricerca di un terzinoMilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
giovedì 5 agosto 2010, 11:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Le parole di Sokratis: "Sono un centrale" e soprattutto le ultime dichiarazioni rilasciate da Bastos: "Qualcuno del Milan mi ha detto che costo troppo", confermano un sentore che rappresenta la speranza di molti: i rossoneri cercano un terzino, oltre alla già citata mezz'ala. La conferma non sta tanto nei rumors (si parlava anche di Mesto), ma nei fatti. La dirigenza milanista in occasione dell'Emirates Cup avrebbe sondato con il Lione il terreno per il brasiliano Bastos, riprova che testimonia la ferma volontà di operare sul mercato, nonostante finanze e situazioni in uscita tutt'altro che chiare. I rinnovi spalma-ingaggio non vanno letti come un impedimento per eventuali trattative, i giocatori sottoposti a tale "trattamento" avrebbero comunque declinato ogni offerta in questa stagione, dunque il Milan forte anche di qualche spicciolo racimolato con operazioni ingegnose, potrebbe pensare di puntellare ulteriormente la difesa, soprattutto qualora Jankulovski improvvisamente decidesse di vagliare le richieste giunte per lui da varie pretendenti (ora si parla di Roma). Convince poco l'ipotesi di utilizzare Abate quale pedina di scambio, il giocatore interessa ad Allegri e potrebbe risultare utile al Milan per il cambio di passo e la freschezza puntualmente messa a disposizione di un gruppo a tratti logoro.

Il tecnico toscano sembra intenzionato a tenersi stretto il giocatore, per riutilizzarlo nella trequarti come alternativa sulla corsia destra. L'eventuale ingaggio di una mezz'ala potrebbe però far rivedere la posizione di Abate, a quel punto non più incedibile. Work in progress dunque in quel di Milanello, le idee abbondano a dispetto di finanze ed entrate che mancano e servirebbero come il pane. Galliani continua nel suo lavoro certosino, l'intervento di Berlusconi e la partecipazione di qualche giocatore (ceduto), rappresentano le uniche due alternative in grado di muovere il Milan dalle sabbie mobili.