Milan, Suso e i blackout invernali: bene solo da agosto a dicembre, metà stagione non può bastare

Milan, Suso e i blackout invernali: bene solo da agosto a dicembre, metà stagione non può bastareMilanNews.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
giovedì 7 marzo 2019, 12:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Il caso Suso c’è, esiste, inutile girarci intorno. Lo spagnolo continua ad arrancare mentre il resto dei compagni vola. Gattuso e il Milan, però, avrebbero bisogno anche del contributo del miglior esterno della rosa per affrontare con maggiore forza e convinzione le ultime curve di questa tiratissima corsa Champions.

BLACKOUT INVERNALI - Come evidenzia il quotidiano Tuttosport, Suso tende a rendere meglio nella prima parte di stagione rispetto alla seconda. Sono i numeri a dirlo, mica i detrattori dell’ex Genoa. Analizzando tutte le partite giocate da Jesus da agosto a dicembre, infatti, si evince come il suo impatto sia decisamente più forte nell’arco di questi mesi: 16 gol e ben 25 assist dall’estate al primo inverno, statistiche che precipitano da gennaio a maggio (4 reti e 9 palloni vincenti per i compagni).

CALI PREOCCUPANTI - Insomma, sembra quasi che il freddo, quando comincia a farsi pungente, riesca a penetrare negli ingranaggi di Suso mandando in blocco il suo motore. Spesso questi cali sono coincisi con la crescita di altri compagni: successe, ad esempio, con Deulofeu nel 2017 e con Calhanoglu lo scorso anno. Gattuso è pronto a dargli ancora fiducia, ma il tempo comincia a stringere. Il Milan ha bisogno del miglior Suso adesso.