Monto-ciak si...girano le punte. Intanto Noce ne fa due, senza Ibra

Monto-ciak si...girano le punte. Intanto Noce ne fa due, senza IbraMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
domenica 5 agosto 2012, 08:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

E' calcio d'estate, impossibile non sottolinarlo, ma questo nuovo Milan piace, piace parecchio. Dopo le vittorie contro Schalke e Chelsea, i rossoneri si sono imposti per 3-1 contro gli honduregni del Club Deportivo Olimpia. L'avversario non era irresistibile ma ha comunque onorato l'incontro, venendo fuori nella ripresa quando, complice il caldo e la consueta girandola di cambi, il Diavolo ha pensato più a controllare che ad offendere.  Massimiliano Allegri, abbandonato giocoforza lo schema "lancio e palla a Ibra", sta studiando soluzioni alternative per il suo attacco: un reparto che, nonostante gli scetticismi, offre ancora tantissima qualità. Dopo il 4-3-3 utilizzato contro i Blues, i rossoneri sono tornati al "classico" 4-3-1-2, seppur con alternanze significative tra i tre "punteros". Positivissima la coppia Cassano-Robinho: il primo ha lasciato da parte i presunti "malumori", confezionando palloni al bacio; il secondo, apparso rigenerato dopo l'ultima stagione un po' altalenante, ha trovato il gol che ha aperto l'incontro (staffilata rasoterra di mancino a fil di palo). Importanti risposte anche dal centrocampo.

Constant, alla prima da titolare, ha mostrato buone cose, ma la scena l'hanno presa senza dubbio Montolivo e Nocerino. Il ventisettenne di Caravaggio, inserito nel ruolo di regista/playmaker, ha sfoderato una prestazione di tutto rispetto, offrendo un grande contributo in entrambe le fasi. L'ex viola preferirà il ruolo di mezz'ala, ma sta dimostrando di poter giostrare tranquillamente anche come vertice basso. Sontuosa la prova di Nocerino, instancabile come al solito ed autore di una doppietta: due reti da opportunista, da rapace d'area, senza gli assist di Ibrahimovic... In molti temevano che il nuovo numero 8 potesse soffrire la mancanza delle sponde "svedesi", ma il match di Boston li ha certamente rassicurati. In attesa di capire quali e quanti saranno i nuovi acquisti (un uomo per reparto sarebbe ben gradito), il Milan, questo Milan, sta mostrando gli artigli, alla faccia delle difficoltà e delle cessioni.