Origi, primi scatti verso una stagione da potenziale protagonista

15.08.2022 17:00 di Nicholas Reitano  Twitter:    vedi letture
Origi, primi scatti verso una stagione da potenziale protagonista
MilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello

Minuto 84' di Milan-Udinese: fuori Leao e dentro Origi. L'avventura al Milan di Divock è iniziata così, al fianco di un bomber di razza come Olivier Giroud e spalleggiato dai connazionali Charles De Ketelaere ed Alexis Saelemaekers. Un attacco (momentaneo) atipico per il Milan che, però, ha regalato qualche emozione nel finale ai tifosi devoti al Diavolo. Il belga sembrerebbe essere in buona forma fisica dopo aver smaltito l'infortunio rimediato nel finale di stagione a Liverpool ed ora all'ex giocatore dei Reds non resta altro che mettere minuti importanti nelle gambe per farsi trovare pronto nel tour de force che inizierà da settembre.

PRIMI SCATTI - In poco meno di dodici minuti, Origi, però, ha regalato comunque qualche fiammata al pubblico di San Siro, e non. Ovviamente subentrare sul 4-2 ha un valenza totalmente diversa rispetto ad altre, peggiori, situazioni, ma il neo-acquisto rossonero si è dimostrato subito abile nel penetrare la difesa avversaria e permettere uno sviluppo verticale del gioco, in perfetto stile Pioli. Un movimento su tutti è quello sul tiro al volo di Saelemaekers, dove il numero 27 compie un inserimento da bomber di razza nell'area piccola (che, però, non viene premiato dal collega belga). E ciò fa pensare che Divock, in particolare a gara in corso, potrebbe tranquillamente coesistere anche con un attaccante intelligente e di regia come Giroud. Il nativo di Ostenda, seppur in campo per una manciata di minuti, ha dato buone sensazioni. E non bisogna dimenticare (spesso accade) che Origi ha tutto il potenziale e le qualità per diventare un protagonista della stagione del Diavolo: ha potenza fisica, tecnica e senso della posizione. Ora i suoi principali obiettivi saranno inevitabilmente quelli di ambientarsi all'interno di un contesto decisamente differente rispetto a quello di Liverpool (sia calcistico che culturale) ed entrare, presto, in un'ottima condizione fisica per esprimere al meglio le proprie qualità.