Palombo e Zapata, ultimi sogni di un mercato fermo
Le voci si moltiplicano, i nomi si sprecano, ma al momento il mercato in entrata piange. Amelia, Papasthatopoulos e Yepes, seppure siano buoni elementi in vista della prossima stagione, non sono esattamente i rinforzi che i tifosi si aspettavano per ambire alla rincorsa all'Inter. Così prosegue la ricerca del nome su cui puntare: alla lista dei sogni, già infarcita di diverse candidature, si aggiungono oggi il mediano doriano Angelo Palombo e il difensore dell'Udinese Christian Zapata. Il giocatore della Samp, stando alle indiscrezioni, sarebbe considerato la giusta via di mezzo tra Pirlo e Gattuso, andando a centrare l'identikit perfetto per il rinnovo della linea mediana, considerata dal tecnico Allegri come il reparto con meno alternative. Zapata è invece un vecchio pallino della dirigenza rossonera e sembra in uscita dal Friuli, verso il salto di qualità per arrivare ad una big. Per entrambi le trattative appaiono, per diverse ragioni, decisamente complesse.
Palombo, cardine del miracolo Champions in terra ligure, è molto valutato sia tecnicamente sia economicamente (si parla di una cifra intorno ai 15 milioni), forse troppo per il budget rossonero, a meno di uno sforzo della dirigenza per accontentare il tecnico livornese ex-Cagliari. Difficile riuscire ad ottenere sconti da una squadra che ha ambizioni di medio-alta classifica e sta per disputare i preliminari di Champions League. Diverso il discorso per Zapata: l'Udinese sembra poterlo cedere ma su di lui ci sono diverse squadre, anche estere. In questo caso il problema principale è l'enorme esubero di difensori, presenti in casacca rossonera: Oddo, Kaladze e Jankulovski, dati ripetutamente per partenti, hanno rifiutato ogni ipotesi di cessione, bloccando di fatto le entrate di nuovi elementi. Anche in attacco la situazione non è delle migliori: la ricerca di una seconda punta, in grado di sostituire Pato o Ronaldinho, è sospesa vista la volontà di Huntelaar di rimanere. Il mercato è di fatto congelato: solo un intervento diretto del presidente potrebbe aggiungere un tassello ad una rosa che, nonostante quanto detto da Galliani a più riprese, non appare sufficientemente adeguata per la rincorsa alle tre competizioni della prossima stagione.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


