Pato troverà un Milan diverso al rientro

Pato troverà un Milan diverso al rientroMilanNews.it
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martedì 14 dicembre 2010, 15:00Primo Piano
di Antonio Vitiello
di Barbara Masulli per Sportitalia

In casa rossonera il regalo di Natale, o meglio dell’Epifania, è già stato scartato e rimpacchettato diverse volte: sull’etichetta c’è scritto Alexandre Pato il cui ritorno è fissato per il 6 gennaio, almeno secondo le previsioni di Adriano Galliani. L’obiettivo primario a cui puntano il Milan e il brasiliano si chiama continuità. Nella stagione in corso l’attaccante ha disputato esattamente la metà delle partite di campionato, 8 su 16, le prime due di fila, poi si è fermato per 3 turni per tornare il 2 ottobre contro il Parma ma il suo fisico non ha retto più di 6 match in cui ha giocato in totale 342 minuti, al termine dei quali il talento di cristallo ha fatto di nuovo crac. Nel mezzo la Champions League, in cui è sceso in campo per 205 minuti con 0 gol segnati. Adesso che il Papero sta per fare nuovamente capolino in rosa, sorge spontanea una domanda: quale Milan ritroverà? Sicuramente non lo stesso che ha lasciato.

In sua assenza Max Allegri ha testato e sperimentato più opzioni e – vista la striscia di 7 risultati utili consecutivi, 19 punti fra novembre e inizio dicembre – sembra che abbia trovato la formula magica. Il pericolo numero uno per Pato – mettendo da parte il capitolo Ibrahimovic imprescindibile ormai per la società di via Turati – porta il nome del connazionale, nemico-amico, Robinho, autore di 6 reti, le stesse del Papero, le più recenti sono arrivate nelle ultime tre sfide. Difficilmente il posto da titolare per il 21enne sarà messo in discussione, è certo però che il tecnico dovrà fare attenzione affinché non venga meno l’equilibrio creatosi in squadra grazie alla duttilità tattica di Robinho che di partita in partita si sta rivelando utile in attacco così come in fase difensiva, il tutto contornato dal giusto spirito di sacrificio che non fa mai male. C’è un’altra certezza, sicuramente più palese: con Pato dentro lo spazio per Ronaldinho si fa sempre più stretto.