Pioli non regala alibi, Leao parla di lezione e Tonali di prestazione non da Milan: la mentalità vincente si costruisce anche così

06.10.2022 18:00 di Nicholas Reitano  Twitter:    vedi letture
Pioli non regala alibi, Leao parla di lezione e Tonali di prestazione non da Milan: la mentalità vincente si costruisce anche così
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"Non contano gli assenti, noi dovevamo fare meglio". Stefano Pioli, al termine del match di Stamford Bridge, ha voluto commentare così la dura sconfitta dei rossoneri contro il Chelsea di Potter. Indubbiamente è evidente come il Diavolo abbia risentito di assenze (molto) importanti, ma il tecnico non ha voluto comunque fornire alibi ai propri giocatori. Un messaggio chiaro, che, come si può notare dalle reazioni post-partita di alcuni giocatori cardine di questo Milan, è sicuramente arrivato nel cervello e nel cuore della squadra. Una mentalità vincente, d'altronde, si crea anche dopo cocenti sconfitte - e proprio il club di via Aldo Rossi, in questi ultimi anni, ha dimostrato di saper uscire con caparbietà da alcuni momenti complicati.

LE GIUSTE PAROLE - In mattinata Rafa Leao, l'indiscusso fuoriclasse di questa squadra, che anche ieri ha cercato di prendersi in spalla il gruppo e trascinarlo al successo, ha scritto una parola emblematica sul proprio account Instagram: "Lezioni". Sì, perché nonostante il Milan abbia perso con un sonoro 3-0, ieri è stata una giornata di "studio" intenso all'Università europea per i rossoneri. E come ha detto uno dei pilastri dei tempi d'oro di Ancelotti, Sandro Nesta, la squadra di Pioli non ha perso sotto l'aspetto tecnico, bensì sotto quello mentale. Proprio da quest'analisi bisogna ricollegarsi alle parole di Sandro Tonali: "Non abbiamo giocato da Milan". La costruzione di una squadra e di una mentalità vincente, come detto poc'anzi, passa anche da qui. Ora, però, i rossoneri dovranno eliminare le scorie di Londra e giocare al massimo in una gara molto delicata in campionato. A San Siro, infatti, sabato sera arriva la Juventus di Max Allegri.