QN - 1000 giorni dopo: Milan e Inter aperte a tutto per il nuovo stadio

07.04.2022 10:00 di Francesco Finulli   vedi letture
QN - 1000 giorni dopo: Milan e Inter aperte a tutto per il nuovo stadio
MilanNews.it

La questione del nuovo stadio di Milano tiene ormai banco da qualche giorno, almeno mille per l'esattezza. Ieri infatti, il presidente del Milan Paolo Scaroni e l'ad dell'Inter Alessandro Antonello sono intervenuti su Radio 24 a Tutti Convocati in occasione del millesimo giorno dalla presentazione del progetto del nuovo impianto. Le acque non si sono ancora mosse e i vertici dei due club milanesi sono stati chiari.

Disposti a tutto

Il QN oggi in edicola pone l'accento in particolare sulla manifestata volontà di Milan e Inter di non fossilizzarsi sulla città di Milano ma di essere aperti a tutti. La questione infatti riguarda i tempi di realizzazione: "se in un altro comune i tempi si restringono, ci piacerà di più rispetto a San Siro dove magari serviranno cinque anni", ha detto Scaroni nella giornata di ieri. Nonostante nelle ultime settimane fosse rimbalzata da più parti l'ipotesi di Sesto San Giovanni, nè il presidente del Milan nè Antonello hanno fatto nomi. Quello che conta però è che i due club si tengono aperte tutte le opzioni disponibili, perchè la priorità è quella di avere un nuovo impianto nel minor tempo possibile e non dover aspettare altri mille giorni.

Concorrenza

Il motivo che porterebbe Milan e Inter alla costruzione di un nuovo stadio è chiaro già da tempo, ma Scaroni e Antonello hanno voluto ribadirlo anche nella giornata di ieri. Il QN riporta le parole di Scaroni: "Che Milano non si doti di uno stadio al livello dei concorrenti di tutta Europa è incredibile". Il tema è proprio questo: un nuovo impianto all'avanguardia comporterebbe una svolta importante dal punto di vista economico per i due club. I vantaggi sono tantissimi: entroiti fissi e maggiori, riqualificazione di un intero quartiere per citarne solo due. La costruzione di un nuovo stadio non riguarderebbe dunque solo l'area sportiva, ma l'intera immagine di Milano in Italia ma soprattutto a livello europeo.