Qualche pro, tantissimi contro

Qualche pro, tantissimi controMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 29 dicembre 2012, 17:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il nome di Didier Drogba continua a rimbalzare senza sosta in ottica rossonera. Ingaggiare l'ivoriano porterebbe certamente esperienza, carisma ed una buona dose di leadership: tutte caratteristiche che potrebbero aiutare la causa Milan, ma a che prezzo? Il Diavolo, con la doppia cessione di Pato e Robinho, guadagnerebbe circa 25 milioni e risparmierebbe 24 milioni lordi di stipendio: un tesoretto significativo che, in ottica fair play finanziario, difficilmente si ripresenterà a breve. Tenendo conto che l'ex Chelsea potrebbe anche rivedere le sue pretese economiche, accettando un ingaggio meno oneroso rispetto a quello percepito alla Shanghai Shenhua, difficilmente quest'ultimo sarebbe inferiore ai 5/7 milioni di euro. Tenendo conto del contratto biennale che sottoscriverebbe in rossonero, Drogba in quest'ipotesi guadagnerebbe una cifra oscillante tra i 7.5 e i 10 milioni di euro in un anno e mezzo (che corrisponderebbero a 15/20 milioni lordi). Anche tenendo conto di un'eventuale rinuncia sostanziale del suo stipendio, in appena 18 mesi si andrebbe a bruciare l'intero ammontare delle due cessioni per un calciatore prossimo ai 35 ani. Nell'estate del 2014, senza più possedere quei soldi, il Milan dovrebbe comunque rituffarsi sul mercato alla ricerca di un grande attaccante. Abbiamo esclusivamente posto l'attenzione sul piano economico, ma potrebbe essere estesa anche a livello tecnico, ambientale e filosofico.

Acquistare Drogba non sarebbe in linea né con le cessioni effettuate in estate, né con l'attuale politica di ringiovanimento e di crescita dei giovani. Siamo poi così sicuri che Didier si adatterebbe alla grande in coppia con El Shaarawy? L'ivoriano non sarà un accentratore come Ibrahimovic, ma certamente il Faraone dovrebbe fare i conti con una personalità di assoluto spessore. In tanti temono che l'ipotetico approdo di Balotelli possa essere un grave errore, per via del suo carattere particolare, ma i rischi sono certamente inferiori a quelli dell'arrivo di Drogba: quest'ultimo potrebbe anche garantire una pioggia di gol per un anno e mezzo, ma poi se ne andrebbe senza portare un euro nelle casse societarie. SuperMario, sia nel bene sia nel male, tra uno o due anni difficilmente si svaluterebbe, lasciando al Milan la possibilità di cambiare strada senza traumi economici. Se invece le cose dovessero andare bene... Infine c'è la questione relativa alla tempistica: l'ex Marsiglia giocherà in Coppa Africa e, come minimo, non sarebbe disponibile fino ai primi di febbraio, quando la rincorsa Champions rischierebbe di essere definitivamente compromessa.