Sottostimato e indesiderato, Pioli sta rispondendo con i fatti e senza polemiche

20.02.2020 20:00 di Daniel Speranza   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sottostimato e indesiderato, Pioli sta rispondendo con i fatti e senza polemiche

Al momento dell'esonero di Giampaolo, dopo l'iniziale toto nomi che comprendeva una lista di soluzioni, si era arrivati ad un ballotaggio Spalletti-Pioli. Se sembrava essere oramai prossimo l'arrivo dell'ex allenatore dell'Inter (saltato proprio per motivi economici che coinvolgono proprio i nerazzurri e il loro ex allenatore) alla fine è arrivato Stefano Pioli provocando lo scetticismo generale dei tifosi che hanno creato anche l'hashtag #PioliOut, tanto da far pensare ad una stagione da buttare definitivamente.

UN AVVIO DIFFICILE - La sua mano si è vista da subito a livello di gioco, con il Milan che ha iniziato immediatamente a giocare in modo offensivo, propositivo, arrembante e senza la paura che si percepiva e si vedeva sotto la guida di Giampaolo. I giocatori sapevano cosa fare e si prendevano anche i giusti rischi. I risultati però non arrivavano, tra sconfitte contro le big e qualche pareggio con squadre di media classifica. Si vedeva un Milan propositivo, che tirava in porta, ma che alla fine non riusciva a concretizzare ed a portare a casa i tre punti.

LA RIVOLUZIONE DI GENNAIO - Il mercato di Gennaio ha dato una grossa mano all'allenatore portando i rinforzi giusti e permettendogli di mettere in campo una squadra organizzata meglio. Inizialmente schierata con un 4-4-2 (anche se mai realmente applicato in campo) si è passati ad un dinamico 4-2-3-1. Ogni giocatore è stato posizionato nel suo ruolo naturale e la squadra che ha recepito tutti gli stimoli arrivati non solo dall'arrivo di Ibrahimovic, ma anche dal prezioso lavoro svolto dall'allenatore che ha capito su chi fare affidamento e come permettere ai suoi giocatori di esprimersi al meglio. Spesso tutto il merito viene dato al grande impatto avuto dallo svedese, non sottolineando quindi il lavoro dell'allenatore, ma è evidente come sia stato il lavoro di questa coppia (Pioli-Ibrahimovic) a permettere al Milan di riprendersi.

La classifica è divenuta accettabile, il Milan ad oggi è in Europa League nonostante una classifica molto corta che in una giornata positiva gli permetterebbe di avvicinarsi molto alla Roma (-4) e anche alla Zona Champions (-10), ma con una giornata negativa per il Milan e positiva per 2-3 squadre che inseguono, spingerebbe i rossoneri di nuovo nella parte destra. I frutti del lavoro dello staff tecnico si stanno finalmente vedendo, ma c'è ancora molto da fare e il Milan non può permettersi altri grossi passi falsi. A fine campionato vedremo dove la coppia Ibrahimovic-Pioli avrà portato il Milan e se o chi, la prossima stagione sarà ancora qui.