Stop di Raiola: strategia o fine dei sogni?
I tifosi rossoneri avevano iniziato a sperare nel grande colpo dopo le parole di ieri provenienti da uno dei numeri uno rossoneri, Ariedo Braida. A spegnere i facili entusiasmi e riportare tutti con i piedi per terra ci ha pensato oggi il procuratore di Ibrahimovic, Mino Raiola, affermando che Zlatan vuole restare a Barcellona, pur essendo lusingato dalla corte rossonera. Sarà il termine del tormentone o una strategia dell'abile manager italiano? Che Ibra non sia proprio felicissimo a Barcellona è un fatto risaputo viste le uscite datate Maggio dello stesso Raiola: "Se Guardiola pensa di fare a meno di Ibrahimovic dovrebbe essere ricoverato in una clinica per malati mentali". Dichiarazioni poi rettificate che hanno comunque evidenziato gli screzi tra tecnico e giocatore. Qualche panchina di troppo, condita dall'acquisto di David Villa, sembravano aprire definitivamente le porte ad un trasferimento, visti anche i problemi finanziari che hanno afflitto recentemente il Barca. Ma c'è un però. Ibra è stato pagato a peso d'oro e privarsene ora significherebbe una minusvalenza enorme, sia in termini economici, sia anche in lato calcistico, visto che, nonostante tutto, Ibra non ha poi fatto così male nella sua prima stagione in terra catalana, nonostante gli alti e bassi ne abbiano minato il rendimento complessivo. L'unica ipotesi che sembra interessare al giocatore è proprio quella di un approdo al Diavolo, che lo vorrebbe possibilmente in prestito: una formula che non piace ai dirigenti blaugrana.
Raiola sa benissimo che in qualsiasi situazione è meglio placare le chiacchere. Se vuole rimanere a Barcellona, Ibra dovrà lavorare sodo e dimostrare di essere un campione, senza badare a giochetti di mercato legati al proprio procuratore. Se invece intende andarsene, meglio continuare a lavorare sotto traccia, senza creare un polverone mediatico che potrebbe spingere Rosell a rifiutare l'assalto rossonero. "Regalare" Ibra ad una potenziale rivale europea non sarebbe un grande biglietto da visita per il neo presidente del Barca, specie se lo svedese si rivelasse successivamente protagonista di un'ottima stagione. Tutto è ancora aperto, almeno sino al Gamper. E domenica c'è il Berlusconi, dove il presidente siederà in tribuna. E lui un grande colpo lo aveva promesso... Fino al 31 Agosto, la speranza di tutti i tifosi rossoneri sarà viva.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


