Storia di tradimenti: Calhanoglu lo aveva già fatto anche in Germania...

22.06.2021 14:00 di Antonio Tiziano Palmieri   vedi letture
Storia di tradimenti: Calhanoglu lo aveva già fatto anche in Germania...
MilanNews.it
© foto di Insidefoto/Image Sport

Hakan Calhanoglu dopo 4 stagioni passate al Milan, è ormai pronto a diventare un nuovo giocatore dell’Inter. Il turco si trasferisce sull’altra sponda del naviglio a parametro zero, e ciò viene considerato un tradimento da parte dei tifosi del Milan. Andando a ripercorrere la sua carriera però, si può notare che non è la prima volta che l’ormai ex 10 rossonero fa uno ‘sgarbo’ alla squadra in cui ha militato. Calhanoglu si mette in mostra a inizio carriera nel Karlsruher, giocando due buone stagioni prima in Bundesliga 2 (la nostra Serie B) e poi in Bundesliga 3 (la nostra Serie C). Viene notato dall’Amburgo, che nell’estate 2013 lo porta nel massimo campionato tedesco, in uno dei club storici della Germania, facendogli fare il doppio salto di categoria. Calhanoglu contribuisce alla salvezza del suo club, segnando 11 gol, e dichiarando di voler restare a lungo all’Amburgo. Poi all’improvvisto, da un momento all’altro, ha voluto andare al Bayer Leverkusen, perché gli offrivano più soldi e gli offrivano la possibilità di giocare con la maglia numero 10. Ha cambiato numero di cellulare, è andato da un dottore dicendo che non poteva più allenarsi perché a livello psicologico non stava bene perché i tifosi criticavano la squadra. In pratica ha fatto di tutto per andare via dall’Amburgo, e guarda caso, dal momento che ha fatto le visite mediche con il Leverkusen, ha ricominciato a stare bene a livello psicologico. Passa poi tre stagioni al Bayer, prima di arrivare al Milan nell’estate 2017. La cronaca dei giorni nostri è nota a tutti, non rinnova con i rossoneri chiedendo un aumento di contratto sproporzionato per quelle che sono state le sue prestazioni in campo, e si trasferisce all’Inter a parametro zero. Un altro tradimento verso un club che lo ha fatto diventare un giocatore importante. In Germania, così come adesso in Italia, gli sono piovute addosso un sacco di critiche e c’è stata inoltre una squalifica di 4 mesi inflittagli dal TAS perché il padre, quando il figlio era ancora minorenne, firmò un contratto che lo avrebbe legato al Trabzonspor quando sarebbe diventato maggiorenne. Poi però il giocatore siglò un accordo con l’Amburgo, e al Trabzonspor non ci andò mai. In pratica la carriera di Calhanoglu è piena di episodi controversi, e per questo non sarà mai ricordato bene dai tifosi delle squadre in cui per ora ha militato.