Tanta confusione, il Milan non può essere questo

Tanta confusione, il Milan non può essere questoMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
lunedì 26 luglio 2010, 14:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Non sarà certo la prima amichevole della stagione (finita malissimo), a minare il proseguo e il lavoro del Milan, ma risultati estivi a parte, c'è da interrogarsi e non poco sul presente e immediato futuro rossonero. "Un Milan che sta lavorando bene. Ho parlato a lungo con Allegri, sono soddisfatti del lavoro che stanno facendo". Le parole di Galliani sono inopinabili, appunto per il fatto che un ko (anche se maturato contro una rivale non quotatissima), deve essere preso come spunto per far meglio e non per demolire quanto fatto finora, semmai sono altri gli snodi che vanno analizzati nella dovuta maniera. "Oddo, Janku e Kaladze titolari? I tre giocatori non hanno voluto spostarsi e ora giocano tutti e tre". Da quì inizia il percorso riflessivo che tange vari aspetti dall'armonia interna, al mercato. I tre "indesiderati" proposti titolari e rei di una prestazione peggiore di quella del Milan in generale. Messi sul mercato ed esposti al parere pubblico dopo le varie vicende (tutte differenti tra di loro), rilanciati nella rosa milanista e integrati nel gruppo della prossima stagione. Risulta quanto meno ambigua la situazione nello spogliatoio, giocatori palesemente bocciati e rilanciati nel giro di poche settimane: con quali motivazioni si porranno per la scalata agli obiettivi fissati dal Milan? Paradosso clamoroso che tutti e tre siano stati proposti titolari in contemporanea o forse, una mossa mirata per mettere alla prova il trio proponendolo ai tifosi, che non hanno reagito benissimo alle prestazioni scialbe e peccaminose soprattutto quelle del duo Oddo-Kaladze.

Tanta, troppa confusione in casa Milan, testimonianza assoluta, l'ennesima affermazione dell'Ad rossonero Galliani che ha precisato: "Il Milan è questo e potrebbe rimanere questo". La speranza di un'intera tifoseria è che quel "potrebbe", sia solo di circostanza, sarebbe impensabile proporsi ai nastri di partenza in queste condizioni. Le avversarie si stanno rafforzando in maniera oculata e decisa, Juve, Palermo, Napoli, Roma, per non parlare dell'Inter (ancora distante), stanno allestendo delle rose di assoluto livello, a differenza di uella rossonera che ad oggi denuncia le stesse lacune dello stesso anno. Mancano terzini di spinta, lo stesso Sokratis ha puntualizzato di essere un centrale, polivalente sì, ma comunque centrale, deficitaria è la presenza di forze fresche in mediana e in attacco, il gruppo pecca di giocatori dal facile guizzo e imprevedibilità che possano alternarsi con Pato e Dinho. Ultima, ma non perpriorità è la necessità di un panzer da almeno 20 gol stagionali, partner o alternativa a Borriello. Troppo il lavoro da svolgere per un equipe che si trova in mano spiccioli (per quanto riguarda i fondi) e una situazione fattasi decismente complicata a livello organizzativo. Sarà pure una stagione non facile, ma se si vuole ottenere il massimo (cammino in Champions con rispettivi introiti), bisognerà anche investire il minimo indispensabile, per risultare competitivi al pari delle rivali non solo italiane.