Trequartista per poco più di mezz'ora: un esperimento stroncato sul nascere ed una squadra da ricostruire

Trequartista per poco più di mezz'ora: un esperimento stroncato sul nascere ed una squadra da ricostruireMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
mercoledì 3 aprile 2019, 21:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Quando piove sul bagnato... Non si può certo dire che il Milan abbia brillato nel primo tempo contro l'Udinese, ma passo dopo passo il nuovo assetto stava mostrando di poter crescere, accennando potenzialità che dovranno essere rimandate a data da destinarsi. Il motivo? L'infortunio a Lucas Paquetà è tutt'altro che una sciocchezza, anzi. Il brasiliano, come minimo, dovrà restare fuori alcune settimane, il che, a meno di due mesi dalla fine della stagione, rischia di rivelarsi una tegola enorme per la formazione rossonera.

L'IMPATTO DI LUCAS - Il brasiliano, in questo 2019, si è dimostrato la chiave di volta per il Diavolo, tant'è che la flessione del Milan è andata di pari passo al suo fisiologico calo di rendimento causa utilizzo massiccio. L'ex Flamengo, dopo un solo mese di vacanze al termine del campionato verdeoro, si è subito tuffato nella realtà italiana e ha giocato sostanzialmente sempre, ricevendo anche la chiamata della Seleçao. Gattuso, per dare una scossa alla sua squadra, aveva deciso di "inventarlo" trequartista: una scelta che stava iniziando a pagare ma messa in atto per poco più di mezz'ora, prima che la caviglia si girasse e mandasse tutto in fumo.

COSA FARE - Senza Paquetà Gattuso dovrà irrimediabilmente tornare alle origini, archiviando anche quelle due punte che, seppur non del tutto compatibili, stavano cominciando ad adattarsi grazie soprattutto alla presenza del brasiliano. Per andare alla caccia della Champions League, un traguardo che rischia di sfumare dopo essere stato più che accarezzato da un mese a questa parte, il Milan se la giocherà col 4-3-3, con un centrocampo vecchia versione. Due le soluzioni: optare per Calhanoglu mezz'ala sinistra o proseguire su Biglia e Bakayoko mezz'ala, connubio rivelatosi non propriamente convincente. Molto, tutto, dipenderà da Suso, il quale dovrà tornare in fretta un giocatore decisivo, altrimenti la strada all'Europa più nobile rischierà di diventare sempre più impervia ed inaccessibile.