Un'eredità che pesa: il Milan a caccia del miracolo delle cessioni dei fuori progetto

02.06.2021 18:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Un'eredità che pesa: il Milan a caccia del miracolo delle cessioni dei fuori progetto
MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Le campagne acquisti dell’estate del 2017, ma anche quella del 2018, hanno lasciato in eredità al Milan una serie di calciatori che, nel corso del tempo, sono fuoriusciti dal progetto tecnico milanista. Acquisti che avevano dato entusiasmo alla piazza ma che, successivamente, si sono rivelati infruttiferi sul campo, ma anche delle situazioni scomode in sede di mercato. E dentro una campagna estiva dove il Milan dovrà continuare a intervenire in maniera importante per rendere competitiva la rosa, dall’altra ci dovrà essere una fase di cessioni dei calciatori che rischiano di essere complicate o non remunerative. Nell’epoca del covid, far quadrare i conti tra i residui a bilancio e le proposte che arrivano da squadre interessate a certi giocatori è impresa assai ardua.

IN PARTENZA -  Maldini e Massara sanno bene che sarà complicato portare a casa dei soldi dai cartellini di Andrea Conti, Diego Laxalt, Mattia Caldara e altri giocatori sul piede di partenza. I loro rendimenti, nel corso degli ultimi mesi, non hanno convito Parma, Atalanta e Celtic o ad esercitare le opzioni d’acquisto (le prime due) o a fare un’offerta concreta al Milan per tenere l’ex genoano. Probabilmente tutti si ritroveranno a Milanello a metà luglio per il raduno, ma i rispettivi entourage stanno lavorando per trovare delle soluzioni ai loro assistiti. Incassare qualcosa sarebbe davvero importante, ma non è da escludere che, in caso di offerte basse o nulle al club, il Milan possa anche trattare le risoluzioni contrattuali per fare ancora più spazio nel monte ingaggi.

ATTENZIONE MASSIMA – Appare anche evidente come la dirigenza e la proprietà, nel corso delle ultime sessioni di mercato, abbiano posto grande attenzione alle cifre investite nei cartellini. Tolti Tomori e Leao e in attesa di Tonali, i soldi non sono stati sperperati, ma sono state concluse acquisizioni a prezzi che, un domani, potrebbero portare il Milan ad avere delle plusvalenze, qualora servisse farle, più alte e su calciatori ambiti. L’ultima eredità di due estati che hanno illuso e che hanno gravato, e non poco, sui conti della società e che sta per essere esacerbata.