Un play di due metri per la difesa rossonera: il Milan piomba con forza su Ajer

19.09.2020 14:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Un play di due metri per la difesa rossonera: il Milan piomba con forza su Ajer

Le elevate richieste della Fiorentina per Milenkovic, profilo a lungo rincorso dal Milan nelle scorse settimane, hanno di fatto riaperto una pista che già esisteva da mesi, quella per Kristoffer Ajer, difensore norvegese del Celtic Glasgow. L'attuale priorità del club rossonero è rinforzare la retroguardia, reparto che al momento soffre maggiormente rispetto agli altri: fino al rientro di Romagnoli, che non si materializzerà prima della fine di settembre, il Milan potrà contare soltanto su tre centrali, uno dei quali è Duarte, calciatore che non gioca una partita intera da novembre 2019. Anche col ritorno del capitano la situazione non sarebbe certamente rosea, tenendo conto che Gabbia deve ancora crescere e che Musacchio difficilmente sarà a disposizione prima di autunno inoltrato.

LE CARATTERISTICHE DEL NORVEGESE - Kris Ajer è un centrale giovane, ventidue anni compiuti ad aprile, dotato di caratteristiche molto particolari. Il norvegese è altissimo (198 centimetri!) ma a dispetto della statura dispone di doti tecniche importanti e poco comuni ai difensori. Il nativo di Rælingen è infatti capace di impostare con grande naturalezza, bravissimo con la palla al piede e nei lanci lunghi, complice un percorso giovanile in posizione più avanzata, come mediano di centrocampo e addirittura come trequartista. Piede destro raffinato e una buona agilità nei movimenti, garantita da una struttura tutt'altro che massiccia: Ajer è sì imponente ma piuttosto magro, il che lo penalizza leggermente nei duelli aerei ma lo aiuta nei recuperi e nelle scivolate, una delle specialità della casa. Col passare degli anni è migliorato molto anche nell'uno contro uno, per un processo di sviluppo che è ancora ben lungi dall'essersi arrestato.

PISTA CALDA - Da quanto trapela nelle ultime ore, il Milan potrebbe prenderlo per circa 15 milioni di euro, in attesa di capire la formula con la quale convincere il Celtic. Gli scozzesi dopo l'eliminazione dai preliminari di Champions difficilmente opporranno resistenza, tant'è che la settimana prossima dovrebbe essere in programma un incontro a Casa Milan con l'entourage del giocatore. La sensazione è che il norvegese possa davvero essere il candidato principe per rafforzare la difesa rossonera: un'operazione che per costi e benefici potrebbe rivelarsi vincente, facendo sì che la dirigenza risparmi qualche risorsa per le successive possibili operazioni di mercato.