Un ritorno che ha "sistemato" il mercato rossonero: con Bonaventura la mediana è completa

07.08.2019 19:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Un ritorno che ha "sistemato" il mercato rossonero: con Bonaventura la mediana è completa

Manchester United-Milan è stata una partita importante, non solo per carpire i miglioramenti e l'evoluzione degli schemi tattici di Giampaolo, ma per certificare il ritorno di Giacomo Bonaventura, rientrato in campo dopo 282 giorni dall'ultima volta. Il centrocampista marchigiano ha giocato solo per pochi minuti (esattamente tredici, più i rigori, uno dei quali da lui trasformato), ma sufficienti per appurare la piena disponibilità del classe '89, grave perdita della scorsa stagione ed ora finalmente pronto per aggiungersi alla causa rossonera.

STOP AGLI INTERNI - Il recupero, arrivato nei tempi stabiliti, ha probabilmente variato le idee sul mercato dei rossoneri. Se in precedenza il Milan si era focalizzato, anche con un'offerta importante, sull'acquisto di Veretout (ovvero una nuova mezz'ala), ora sembra aver abbandonato l'idea di ingaggiare un nuovo interno. Con gli acquisti di Bennacer e Krunic, la permanenza di Biglia (fin qui rivitalizzato da Giampaolo) e il recupero di Bonaventura, la mediana rossonera sembra completa come non accadeva da anni: due registi (Biglia e Bennacer), due "faticatori" (Kessie e Krunic) e tre giocatori più tecnici come Paquetà, Calhanoglu e Bonaventura, utilizzabili anche come trequartisti (ruolo attualmente sulle spalle di Suso). Una situazione numerica piuttosto tranquilla, considerando anche la mancata partecipazione alle coppe europee.

UN JACK DOSATO - L'errore, in questo momento, potrebbe essere il considerare Jack un elemento da 38 partite come accadeva in passato. Bonaventura potrà assolutamente dare una mano, anche disputando diverse gare, ma difficilmente potrà essere un "onnipresente". Il peso del lungo stop non può essere sottovalutato, motivo per cui il numero 5 dovrà essere dosato, cosa che non si verificava in precedenza, con un sovrautilizzo che ha inevitabilmente logorato l'ex Atalanta nel corso degli anni. La presenza di altri calciatori come Paquetà, Calhanoglu e lo stesso Krunic, permetterà a Giampaolo di non usurare eccessivamente il marchigiano, provando ad ottenerne il massimo quando necessario.