Uno sforzo per il playmaker

Uno sforzo per il playmakerMilanNews.it
© foto di Hernandez/Alterphotos/Image Sport
venerdì 17 agosto 2012, 14:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il Milan, a due settimane alla chiusura del calciomercato, deve ancora sopperire a due lacune. Vanno ancora acquisiti i "sostituti" di van Bommel e Ibrahimovic, andando ad uncinare due reparti bisognosi di rinforzi. Se per l'attacco circolano principalmente soluzioni italiane (principalmente low-cost), per quanto riguarda la mediana vige ancora una nube di incertezza. Tanti nomi sono stati accostati ai rossoneri, ma nessuno è stato cercato con particolare insistenza. Nuri Sahin, considerata l'esistente discussione per Kakà, sembrava un obiettivo credibile, ma le richieste dalla Premier League hanno raffreddato gli entusiasmi.

Il Diavolo, viste le cessioni e i risparmi sugli ingaggi, avrebbe anche la possibilità di mettere sul piatto offerte a doppia cifra per il centrocampista, ma per ora tutto tace. La speranza è che in via Turati, oltre a sognare il ritorno del Pallone d'Oro, stiano lavorando per rinforzare il reparto intermedio, bisognoso di un nuovo centrocampista centrale. D'altronde, anche prima delle cessioni illustri, l'obiettivo caldeggiato era proprio quello del playmaker. Se Liverpool e Arsenal non riuscissero a prelevare il turco (le due inglesi spingono per un semplice prestito), il Milan potrebbe anche fare uno sforzo aggiuntivo per un giocatore di assoluto valore. La mediana milanista necessita di un giocatore che possa spostare gli equilibri, garantendo qualità ed inventiva: l'ex Borussia Dortmund, pur non possedendo le doti fisiche di van Bommel, sarebbe perfetto per questo nuovo Milan.