L'apertura della Gazzetta: "Neuro Milan. Amorim duro: 'Indifendibili'"

L'apertura della Gazzetta: "Neuro Milan. Amorim duro: 'Indifendibili'"MilanNews.it
Oggi alle 08:10Rassegna Stampa
di Enrico Ferrazzi
La Gazzetta dello Sport apre stamattina con la brutta sconfitta casalinga di ieri del Milan in Europa League contro il Ferencvaros

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport titola così stamattina in prima pagina: "Neuro Milan. Amorim duro: 'Indifendibili'". Brutto ko ieri sera del Diavolo contro il Ferencvaros che ha espugnato San Siro per 2-0. Per i rossoneri, autori di una prestazione molto deludente, si tratta della terza sconfitta in quattro partite di Europa League. Nel post-partita, Ruben Amorim è stato molto duro con la sua squadra: "Troviamo le ragioni e troviamo le soluzioni per risolvere questo problema. Ma non sono io a dirlo, ma è in base ai risultati, perché qui posso dire quello che voglio. Dico che stiamo dimostrando di non essere pronti, che abbiamo ancora molto lavoro da fare e che ci serve tempo per allenarci, per cambiare la nostra mentalità. Questa è la mia sensazione, ma non sono io a sostenerlo: sono i fatti che lo dimostrano. E la partita di oggi ne è stata la prova: non siamo pronti mentalmente. Non c'entra nulla l'aspetto tecnico. Non c'entra il turnover. Non potete venirmi a raccontare che la formazione titolare non era all'altezza per vincere la partita. Tutte le occasioni concesse, specialmente all'inizio, ce le siamo regalate da soli. Ricordo certe reazioni quando perdevamo palla: non erano affatto le stesse che abbiamo visto tre giorni fa, e avevamo avuto quattro giorni per riposare. 

Quindi non sono io a parlare, è quello che stiamo mostrando in campo. E se la squadra parla, non sono io a farlo. Dico semplicemente quello che vedo, perché voi non siete stupidi e io non voglio prendere in giro i miei giocatori. Quindi ho tutte le ragioni per difendere la squadra, e quando parlo in questi termini mi assumo la responsabilità in primis io, perché la squadra... è una mia responsabilità. Ma non possiamo permetterci di fare una cosa del genere, soprattutto nel primo tempo, davanti ai nostri tifosi, a casa nostra. Non possiamo farlo, dobbiamo migliorare, altrimenti finisce qui".