Milan, Pioli vuole lo stadio (proprio come Scaroni). Intanto si gettano le fondamenta per il rinnovo

09.10.2021 08:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Milan, Pioli vuole lo stadio (proprio come Scaroni). Intanto si gettano le fondamenta per il rinnovo
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Il Milan di Stefano Pioli - quello che ha collezionato, colleziona e si augura di collezionare record su record - non si vuole fermare ai complimenti. L'obiettivo è chiaro: vincere appena possibile seguendo una politica di società sostenibile, capace di generare ricavi sia grazie ai risultati sul campo che grazie alle iniziative commerciali.

A queste ultime, è speranza Comune - e la lettera maiuscola non è messa lì per caso - che si aggiungano i proventi, l'entusiasmo e tutti gli effetti positivi della costruzione del nuovo stadio: il progetto, come dichiarato più volte da Scaroni, è sul punto di essere approvato e, dopo il consueto iter burocratico, servirà solo gettare le fondamentale di quella che sarà la nuova casa rossonera. Se lo augura Elliott, se lo augura Scaroni, se lo augurano i milanisti. E se lo augura Stefano Pioli, sempre più dentro il progetto Milan non solo per quel che riguarda il lato sportivo, ma anche tutto ciò che lo precede e lo consegue.

Il suo Milan viaggia a ritmi altissimi e l'asticella, di questo passo, deve essere sempre spostata un po' più in là. Ecco che, dunque, gli obiettivi societari potrebbero coincidere con quelli del tecnico emiliano: portare il Milan ad un altissimo livello sul campo conducendolo all'ingresso trionfale nel nuovo stadio. "Gli stadi in Italia sono vecchi, gli spogliatoi e i terreni di gioco anche, si potrebbe già partire da lì. Io spero - ha dichiarato Pioli a La Gazzetta dello Sport - di essere l'allenatore del Milan quando ci sarà il nuovo stadio a Milano". Per farlo servirà ben presto gettare le fondamenta (così come per il nuovo stadio) per il rinnovo; al momento il tecnico rossonero ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2022 a cui si aggiunge un'opzione di rinnovo unilaterale, ma è possibile che nelle prossime settimane Maldini e Massara si siedano al tavolo dell'allenatore per un adeguamento a lungo termine.