Se Berardi è da Milan dipende da Carnevali. Maldini non cambierà modus agendi

09.04.2022 08:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Se Berardi è da Milan dipende da Carnevali. Maldini non cambierà modus agendi
© foto di DANIELE MASCOLO

All'interno dell'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, l'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali sembra aver spinto Domenico Berardi verso il Milan: "È il nostro campione. Ho il difetto di innamorarmi dei miei giocatori e non darei via nè Mimmo nè tutti gli altri. Berardi sarebbe perfetto per il Milan: fossi io l'a.d. di un top club italiano, è lui il primo giocatore che prenderei".

Tecnicamente giusto
Dal punto di vista tecnico non si può dar torto al dirigente neroverse. Berardi, infatti, è per caratteristiche tecniche il giocatore che servirebbe a Pioli: esterno destro di piede mancino, capace di fare la differenza in Serie A con goal e assist più di quanta ne abbiano fatta e (forse) ne possano fare Messias e Saelemaekers. A prescindere dagli altri nomi fatti per quel ruolo in ottica rossonera, con Berardi ci sarebbe certamente un upgrade per il Milan.

Questione di prezzo
Se, per, Berardi sia veramente da Milan sarà - anche e soprattutto - una questione di prezzo. Già nella passata stagione c'erano stati dei contatti tra il club rossonero e il Sassuolo, ma non si era fatto più nulla a causa delle alte richieste per il cartellino del numero 25 neroverde. Il modus agendi di Maldini, tra l'altro, sarà lo stesso anche in questa occasione: difficilmente l'affare si farà se il Sassuolo dovesse chiedere 30 milioni di euro per il suo gioiello. Contatto e dialoghi in tal senso nelle prossime settimane.