Si è chiusa ufficialmente la pagina delle grandi scommesse fallite del Milan di Leonardo

29.09.2020 19:37 di Nicholas Reitano  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Marco Conterio per Tuttomercatoweb.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Si è chiusa ufficialmente la pagina delle grandi scommesse fallite del Milan di Leonardo

Lucas Tolentino Coelho de Lima da Rio de Janeiro è stato un Kakà solo in potenza. Si è preso le prime pagine, la dieci, ha fatto sognare e sperare. Aveva i tocchi e i tacchi dei grandi, nel calcio che non esiste, quello dei video tagliati e cuciti a piacimento del regista. Al Flamengo era stato però faro, al Milan la luce si è spenta. Quarantaquattro partite e un gol, una media da centrale che non si spinge sulle palle alte e sui calci piazzati. Tre assist, peraltro, rendimento da tregenda, altro che da dieci in pagella e nelle idee. E' stato il grande colpo di Leonardo ma pure il manifesto di un'era andata male, poi tra passaggi societari, flop e minusvalenze. Lui e Krzysztof Piatek come icone di qualcosa che poteva essere e non c'è stato. L'acquisto del polacco, che segnava un gol a ogni sospiro, è stato accolto tra applausi e abbracci. A Milano ha riposto le pistole nella fondina, dote che poi ha riscoperto col singhiozzo a Berlino. Prima di loro Gonzalo Higuain e Mattia Caldara, simboli di attacco e difesa di un Milan che aveva un'idea, ma che poi non è stato altro che una delusione. Con l'addio di Lucas Paqueta al Lione si chiude una pagina, quella delle grandi scommesse fallite. Il brasiliano ne è stato forse il principe, perché è stato pagato 38 milioni di euro, perché è arrivato con premesse e promesse del brasiliano d'altri fasti e tempi. Invece no. Invece un gol e tre assist, bottino misero della delusione cocente. Ora è tutta un'altra storia, un altro ciclo. Quello è una pagina chiusa da oggi nel ripostiglio dei vorrei ma non posso.