Mateta titolare contro la Fiorentina: per il francese sarà solo la quarta presenza ufficiale in tre mesi

Mateta titolare contro la Fiorentina: per il francese sarà solo la quarta presenza ufficiale in tre mesiMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 16:30Dall'Estero
di Niccolò Crespi

In occasione della gara di Conference League tra Crystal Palace e Fiorentina, valida per l'andata dei quarti di finale, salta all'occhio un nome già noto a tutto l'ambiente Milan. Sì, perchè come confermato anche dalla Gazzetta dello Sport, l'ex obiettivo di mercaro rossonero Jean-Philippe Mateta sarà titolare stasera contro la Fiorentina.

Così, il club di Via Aldo Rossi pare averci visto lungo (e bene) sulla trattativa e situazione con l'attaccante francese. Infatti, quella contro la Fiorentina per Mateta sarà la prima volta da titolare dal mancato trasferimento al Milan. Appena la quarta partita giocata dalla fine di gennaio.

L'editoriale di Franco Ordine per MilanNews.it

Capisco perfettamente la depressione intervenuta nel mondo Milan dopo la sconfitta di Napoli. Decideva la conferma del secondo posto più che l’improbabile inseguimento al primo posto, veniva dopo quella di Roma con la Lazio, denunciava pubblicamente il problema numero uno dei rossoneri. Che è poi l’attacco.

Su questo argomento vorrei citare alcuni dati che possono aiutare a comprendere quale sia il vero tema. La mia personale convinzione, in materia, è la seguente: 1) la cifra tecnica complessiva del Milan è sicuramente inferiore a Inter e Napoli e di conseguenza il terzo posto attuale non è uno scandalo ma probabilmente il posto meritato sul campo; 2) il cambio di sistema di gioco, passando da quello attuale 3-5-2 molto ibrido (dipende dalla posizione di Saelemaekers) al 4-3-3 visto in campo a Napoli nel finale e anticipato a giugno dal dsTare il giorno della presentazione, non rappresenta la soluzione. E provo anche a spiegare il motivo. Il rendimento di alcuni dei titolarissimi che hanno reso al di sopra delle aspettative nei primi mesi della stagione, di recente, è sceso. Ogni riferimento a Bartesaghi (sul piano difensivo), De Winter, Saelemaekers è voluto. Aggiungo poi la questione centrale: pensare di cambiare registro tattico sabato prossimo con l’Udinese che è squadra molto fisica con in più il rientro di Davis in attacco che è stato fin qui il capocannoniere dei friulani (9 centri), può essere un rischio eccessivo. (LEGGI QUI)