Un disastro che ribalta tutto. Allegri-Milan, addio molto vicino. Anche Tare può lasciare

Un disastro che ribalta tutto. Allegri-Milan, addio molto vicino. Anche Tare può lasciareMilanNews.it
Oggi alle 00:02Editoriale
di Pietro Mazzara
Un disastro totale: con il Cagliari saltano la Champions e Goretzka. Allegri vicino all'esonero. Sarà di nuovo rivoluzione.

È crollato tutto il castello, con il fossato e i coccodrilli. Il Milan perde, all’ultima giornata, con lo stesso risultato con il quale aveva iniziato il campionato ovvero 1-2, ma questo fa un male cane. Una sconfitta che devasta tutto, ma che è figlia di una serie di cose che i 24 risultati utili avevano nascosto ma che poi si sono palesati. Il Milan, nel momento più delicato, ha dimostrato di non sapere cosa fare, di non avere un piano di riserva e anche contro un avversario che ha tenuto fuori diversi titolari, si è squagliato nonostante il gol del vantaggio di Alexis Saelemaekers. Dopo il pareggio del Cagliari, la sensazione che è calata su San Siro era quella di una partita che non sarebbe evoluta nel momento migliore. E pensare che il pareggio del Torino è talmente beffardo che rende ancora più pesante la sconfitta, perché con un punto, il Milan sarebbe stato in Champions League.

Tracollo tecnico

Non bisogna aver paura di dire le cose come stanno. Quello del Milan, negli ultimi mesi e anni, è stato un tracollo tecnico che ha portato alla seconda non qualificazione consecutiva alla Champions League. È mancata la programmazione, i soldi sono stati spesi ma non hanno reso, ma è stata anche l’annata dei sabotaggi interni, di telefoni roventi, di guerre di partito che hanno coinvolto tutti e che hanno deteriorato il Milan dal suo interno. È un disastro, se ci si guarda attorno, sembra di essere in uno di quegli scenari che erano tipici dell’inizio degli episodi di Ken Il Guerriero. Uno scenario di devastazione, di sconforto, di un senso di vuoto assoluto. I colpevoli sono tutti, nessuno escluso, dalla proprietà alla dirigenza passando per allenatore e giocatori.

Il milanismo non merita questo

I tifosi e i Milanisti, quelli con la M maiuscola, non meritano questo. Se lo meritano quei numerosi gruppi di turisti che nel post gara hanno lasciato San Siro ridendo, come se nulla fosse successo, mentre attorno a loro c’era il dramma sportivo per il secondo anno consecutivo. La pancia dello stadio, che una volta era espressione di una certo stile, era piena di mezzi influencer, gente che fa salotto e che se ne frega di quello che accade attorno alla squadra. Girava voce, nei giorni scorsi, che erano al vaglio dei nuovi prezzi per gli abbonamenti per la stagione 2026-27, con ovviamente degli aumenti. Mi auguro fortemente che questa cosa venga cestinata e che, anzi, il club si scusi con i tifosi applicando tariffe più popolari per chi è già abbonato. Ma la domanda è: quanti abbonamenti verranno fatti?

Allegri, addio ad un passo

La mancata qualificazione alla Champions League pone Massimiliano Allegri nella posizione più scomoda di tutte. C’è aria di separazione, da capire in che termini e chi prenderà questa decisione, ma gli errori sono stati tanti, importanti e la sensazione che questa squadra non abbia avuto un vero modo di giocare a pallone. Nelle prossime ore ci saranno importanti sviluppi, ma l’aria che tira è quella di una separazione. E con la mancata qualificazione, salta anche l'arrivo di Goretzka.