Cardinale presenta il nuovo Milan. Belle parole, ma contano solo i fatti
Cardinale ha cambiato totalmente il suo modo di comunicare e approcciarsi al mondo Milan. Ora sopra l'insegna di Casa Milan c'è anche il suo nome scritto a chiare lettere: niente più deleghe, niente più distanza e niente più silenzi. Sarebbe stato importante anche potergli chiedere perché fino ad ora non sia stato così, ma comunque va sottolineata l'importanza della giornata odierna per l'universo rossonero.
Per la prima volta da quando ha acquistato il Club Cardinale ha parlato in pubblico in Italia. L'ha fatto ancora in inglese e senza domande, ma comunque c'è stata questa prima apertura. Il numero uno di RedBird ha spiegato il nuovo progetto rossonero e ha presentato Ruben Amorim, assicurando che il nuovo Milan sarà totalmente diverso da quello delle ultime stagioni. In primis nel modo di giocare: mentalità offensiva, squadra propositiva che diventa un piacere da guardare. Promesse importanti e che sottolineano un netto distacco con il recente passato, ma rimangono per l'appunto promesse.
L'unica cosa che conta sono i fatti, i risultati e come verrà affrontata la prossima stagione. Solo facendo bene questa cosa qui potrà essere riconquistata la fiducia dei tifosi. Bisogna ammettere che c'è stato un miglioramento nel modus operandi sul mercato: prima del raduno sono arrivati attaccante e difensori titolari individuati insieme all'allenatore: un qualcosa che negli anni scorsi non è mai successo. Vi riproponiamo le parole di Gerry Cardinale, con la speranza che i fatti diano seguito a quanto detto oggi.
LE PROMESSE DI CARDINALE PER IL NUOVO PROGETTO MILAN
“Buon pomeriggio, grazie per essere qui. Come sapete è una giornata veramente molto importante per l’AC Milan. Per me è un piacere essere qui a Casa Milan per presentarvi il coach. Avete visto quante cose sono cambiate nell’arco dell’ultimo mese, dalla fine della scorsa stagione. L’obiettivo era di rivedere la nostra organizzazione che riguarda il calcio. Devo dire che per la prima volta, per quanto riguarda il periodo in cui sono io il proprietario, ci sarà molto di nuovo.
Mi sono detto: “Adesso voglio guardare al meglio e concentrarmi sulla posizione del coach”. Quando vado le varie organizzazioni dei club di calcio vedo che c’è rapporto tra il coach, il proprietario, poi il management. Questo rapporto incrociato è fondamentale. Sappiamo bene che molto spesso, in tante circostanze, che succede? Si va prima dal capo, poi c’è il Direttore Sportivo, poi c’è l’allenatore sotto. E quindi abbiamo fatto qualcosa come sei mesi di meeting di lavoro condensati in un solo mese. Ho incontrato tantissime persone straordinarie da tutto l’ecosistema calcistico. Questo vuol dire fare uno sforzo e ricostruire, rafforzare, rivedere il rapporto tra tecnico, il management e la proprietà. C’è un elemento molto importante in questo processo, che è il nostro target che noi vogliamo raggiungere.
Vogliamo riportare l’AC Milan al suo grande e glorioso passato. Questo è molto importante per noi, per i calciatori, per i fan, per i tifosi. Dobbiamo tutti tornare a respirare quell’aria. Giochiamo per vincere. Non è che ci mettiamo a giocare solo per non perdere. No, noi vogliamo giocare per vincere. Questo deve essere il nuovo stile del nostro calcio. Deve esserci sempre attacco, deve essere un calcio eccitante, entusiasmante, bello da guardare e da seguire. Vorrei creare qui una nuova cultura ed è tipico del mio modo di fare. Stop con il passato. Sono qui con voi adesso, sono in prima linea, sono il responsabile. Dietro, o meglio attorno a me, c’è tutto un team e ci abbiamo lavorato insieme su questi obiettivi nell’ultimo periodo per arrivare a questa posizione, per avere Amorim come pietra miliare, pietra fondativa per la nostra organizzazione.
Vi ricordo che il nostro team ha una grande profondità: abbiamo Almstadt, abbiamo Gardner, Jovan Kirovski, Vincenzo Vergine, Donato Lomonte. Per me è importante parlare di queste persone. Ho preso le mie persone migliori e le ho portate all’interno del Milan. Faremo in modo che le nostre azioni parleranno da sé, saremo felicissimi di iniziare questo percorso con voi e soprattutto con Ruben”.
CLICCA SUL BANNER E ASCOLTA IL PODCAST DI MILANNEWS.IT
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


