Il Milan cerca risposte a Palermo e traccia le strategie del mercato estivo: quanti nomi sui taccuini degli osservatori
E' arrivato il momento di svoltare. La settimana horribilis è ormai alle spalle e la tappa successiva della corsa scudetto del Milan si chiama Palermo. Un banco di prova ad alto coefficiente di difficoltà se consideriamo l'assenza di Ibra e le statistiche non certo favorevoli ai rossoneri che al Barbera non vincono dalla stagione 2005-2006 e negli ultimi 3 anni hanno perso sempre. C’è però da dire che il club di Zamparini è reduce da ben 5 sconfitte consecutive e l'arrivo di Serse Cosmi ha quasi peggiorato il gioco di Pastore e compagni. Ma forse è un test che arriva al momento giusto perchè il Milan deve dare delle risposte concrete sul campo. Troppi i dubbi delle ultime settimane, compreso la dipendenza da Ibra e l'inconsistenza in attacco in Champions. Sfatare il tabù Palermo darebbe alla squadra di Allegri un'importante iniezione di fiducia in vista della partita dell'anno. E' anche vero che fino alla fine ci sono ancora 9 gare in ballo e fare i conti con 27 punti a disposizione è troppo presto. Ma le prossime due sfide diranno se il Milan è realmente guarito oppure dovrà ancora aspettare per dire di essere tornato grande. Il pareggio di Bari e gli zero gol nel doppio confronto con il Tottenham, rimarcano come qualcosa da migliorare ci sia eccome. E proprio per questo, quando l'attenzione mediatica è concentrata sulle difficoltà dei rossoneri e sulle “imprese” dell'Inter in Europa, i dirigenti del Milan sono a lavoro per completare la seconda parte di quell'opera di ristrutturazione iniziata la passata stagione. Dopo Ibra, Robinho, Van Bommel e Boateng, si sta già pensando di portare altri 4/5 giocatori in rosa, giocando d'anticipo e arrivando a giugno con qualche garanzia in più in mano. Amelia molto probabilmente non verrà ripetere un'altra annata da secondo, e nonostante il riscatto potrebbe partire per andare a Roma. Il Milan andrà quindi alla ricerca di un secondo portiere. Difficile vedere Antonio Donnarumma come secondo, molto probabile che l'operazione Marchetti vada in porto (anche se l'estremo difensore del Cagliari è richiesto anche all'estero).
Con Philippe Mexes ormai rossonero a parametro zero, ci sarà da discutere solo dell'ingaggio “pesante” e della durata del contratto, il Milan destinerà le proprie attenzioni su due terzini. E' tornato in auge il nome di Aly Cissokho, l'anno scorso ad un passo dal trasferirsi a Milanello, ma anche quello di Taye Taiwo, 25enne nigeriano del Marsiglia. A tal proposito Ariedo Braida e una cerchia ristretta di osservatori rossoneri sono stati avvistati in diversi stadi d'Europa in occasione delle partite di Champions League ed Europa League. Il Milan sta cercando di costruire una squadra basandosi sulle vere esigenze in rosa, senza commettere l'errore degli anni passati in cui arrivavano doppioni per alcuni ruoli mentre altri restavano scoperti. Per il centrocampo sono diversi i nomi che circolano. L'ultimo è quello di Fernando. Lui, come gli altri, sono “sotto osservazione”, ha spiegato il direttore sportivo Adriedo Braida in una recente intervista al quotidiano portoghese Record. Dal 2007 al Porto, Fernando, classe '87, è un brasiliano che stuzzica l'attenzione dei vertici rossoneri. L'apoteosi si raggiungerebbe con l'ingaggio di Robben, esterno del Bayern Monaco che - secondo alcune fonti provenienti dalla Germania - si sarebbe addirittura proposto ai rossoneri. Senza dimenticare Andrea Lazzari, costantemente richiesto da Allegri quando nasce la possibilità di farlo. C'è spazio anche per un giocatore offensivo nella spesa estiva del Milan. Ganso e Balotelli si giocano il posto, nomi da sogno ma operazioni parecchio dispendiose. Per l'ex milanista si parla di circa 23 milioni di euro, mentre il brasiliano ha una clausola rescissoria di 50 milioni, anche se i suoi agenti stanno cercando di abbassarla sui 30-35 milioni per favorire un possibile trasferimento del giocatore del Santos in Europa, con Milan e Inter che disputeranno l'ennesimo derby sul mercato. Tra presente e futuro, il Milan ha gli occhi aperti a 360 gradi, ora però c'è un tabù da sfatare sul campo.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


