La rivincita di Allegri in quello che potrebbe essere il suo stadio. Il Milan ha deciso il suo successore. A gennaio il progetto-bis di Silvio

La rivincita di Allegri in quello che potrebbe essere il suo stadio. Il Milan ha deciso il suo successore. A gennaio il progetto-bis di SilvioMilanNews.it
domenica 18 novembre 2012, 00:00Editoriale
di Stefano Peduzzi

Quando una squadra non è più con il proprio allenatore, lo vedi dai piccoli particolari. Quando una squadra non è più con il proprio allenatore, fa di tutto per mandarlo a casa. Ebbene, il Milan ha dimostrato ancora di credere veramente nel lavoro di Massimiliano Allegri. Non si rimontano due gol in casa del Napoli se non si crede più nel lavoro di Allegri. Al San Paolo il Milan parte bene nei primi minuti, poi viene steso da un gol incredibile di Inler con gravi colpe di Abbiati. Il bis di Insigne sembrava aver mandato il Diavolo all'Inferno verso la settima sconfitta in campionato. Con un super El Shaarawy (spettacolare il primo gol, bella anche la rete nella ripresa su assist di Robinho) la squadra di Allegri, dopo aver rischiato la rete del tracollo, rimonta una gara incredibile, facendo saltare nel finale i propri schemi e quelli dell'avversario. Un punto importante per la truppa rossonera in vistsa dell'impegno di mercoledi in Champions.

Allegri al San Paolo potrebbe tornarci in pianta stabile nella prossima stagione. Il divorzio dal Milan, comunque vada questa annata, è pressoché certo. Il tecnico toscano, che ha mercato soprattutto in Italia, potrebbe accettare di dare continuità al post Mazzarri, un altro allenatore che a giugno potrebbe concludere il suo progetto tecnico.

Un progetto che il Milan ha bruscamente troncato la passata estate con una marea di cessioni e diversi arrivi che non hanno rafforzato la squadra rossonero. Il "Silvio Bis", com'è stato soprannominato il nuovo ciclo dopo la visita di Berlusconi a Milanello, dovrà dimostrare già a gennaio se è in grado di rafforzare una squadra che ha bisogno di almeno un tassello per reparto per rialzarsi in campionato. In difesa si punterà probabilmente sull'esperienza di Carvalho, a centrocampo sono in ribasso le quotazioni di Strootman, mentre in avanti il sogno è sempre Balotelli che il City potrebbe mettere in vendita qualora non rientrasse più nei progetti di Roberto Mancini.
A gennaio dunque il Milan potrebbe cambiare pelle, ma i grossi cambiamenti sono attesi a giugno. Con un Guardiola sempre piu' lontano per ovvi motivi economici, occhio alla pista che porta a Vincenzo Montella che a Firenze sta confermando le ottime cose viste a Catania. Costa poco, fa giocare bene le proprie squadre e con poche risorse ha dimostrato di poter costruire qualcosa di buono. In questo momento il giovane tecnico napoletano - che ha anche dichiarato di tifare Milan e di essere un fan di Van Basten (un caso?) - è il favorito per la panchina rossonera.

Stefano Peduzzi - twitter @stepeduzzi

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