Milan che mercato! Tra sogni ed obiettivi è quasi fatta per il quarto tassello

Milan che mercato! Tra sogni ed obiettivi è quasi fatta per il quarto tasselloMilanNews.it
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mercoledì 13 aprile 2011, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Il rosso diretto che Emidio Morganti da Ascoli Piceno gli ha sventolato in faccia è il secondo consecutivo che viene rimediato da Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese, che rientrava proprio nel match dell’Artemio Franchi dopo aver saltato la trasferta di Palermo e il derby, la partita nella quale Massimiliano Allegri ha dimostrato a tutti che, con la squadra in forma e quasi al completo, anche l’assenza di una pedina fondamentale come Ibra può essere superata senza problemi cambiando il modo di gioco e strutturandolo come fanno tutte le grandi d’Europa che non hanno un centravanti fisico nel proprio reparto offensivo (vedere come giocano Real Madrid e Borussia Dortmund). Il fatto di essersi presentato davanti ai microfoni e alle telecamere nell’immediato post gara, saggia decisione presa anche dagli ottimi componenti dell’ufficio stampa, Pippo Sapienza in primis, sarebbe potuto essere un boomerang che il giocatore è stato bravo a non trasformare come tale anche perché la punizione più importante, ancor più pesante rispetto alle tre giornate inflitte da Tosel, è arrivata da Galliani e dallo spogliatoio in generale e quelle parole proferite in conferenza stampa (“Hanno ragione ad essere arrabbiati con me”) stanno li a testimoniare come il “tribunale interno” sia stato molto più duro di quello pubblico. La squalifica di Ibrahimovic ha anche causato il caos creatosi nel pomeriggio di lunedì quando l’agenzie DIRE ha lanciato dei virgolettati che poi si sono verificati falsi e tendenziosi. Fin dai primi momenti, sia su MilanNews.it che sulle frequenze di Radio Sportiva, non abbiamo gridato allo scoop ma abbiamo predicato la calma intorno alle dichiarazioni del numero uno rossonero e grazie anche al filo diretto con la società e qui i ringraziamenti vanno a Nicola Pozzi, siamo riusciti a tenere bassi i toni intorno a quello che, almeno a livello personale, è sembrato un tentativo di destabilizzazione dell’ambiente rossonero il giorno stesso sia della squalifica a Ibra sia dell’udienza per il processo Ruby a carico di Berlusconi stesso che, nella serata di lunedì, ha fatto sognare ancora i tifosi rossoneri alimentando, in una telefonata al “Processo di Biscardi”, il sogno Cristiano Ronaldo. Parliamo del fenomeno del portoghese e parliamo dunque di mercato.

Fatti Marchetti e Mexes, Astori pare essere in dirittura d’arrivo mentre il caso-caos Ganso continua con il Santos che, vedendosi braccato e conscio di poter perdere milioni di euro d’introito, è pronto a denunciare il Milan e l’Inter alla FIFA ma nella serata di ieri il presidente della DIS ha annunciato che il giocatore vuole il Milan e che nel giro di 10 giorni tutto sarà fatto. La questione andrà avanti ancora per qualche mese. Se Ganso non dovesse sbloccarsi, ecco che i rossoneri si tufferebbero a capofitto su Hernanes. Lotito è bottega cara ma un Milan “titolato” potrebbe fare gola a molti. Prima, però, c’è da vincere uno scudetto e il prossimo trittico è da sfruttare a pieno onde evitare spiacevoli sorprese al culmine dell’ultima salita verso il traguardo.