Nesta chiama T. Silva, Mourinho azzera il sogno Kakà. Real-Milan: la storia è adesso

Nesta chiama T. Silva, Mourinho azzera il sogno Kakà. Real-Milan: la storia è adessoMilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
martedì 19 ottobre 2010, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Il countdown è arrivato ormai agli sgoccioli. Real Madrid e Milan tra poche ore scenderanno in campo per dare vita ad una delle “classiche” del calcio. Definita da molti come il derby d’Europa, (in campo ci sono infatti le due squadre che hanno vinto di più in ambito internazionale) Real Madrid-Milan è la prova di maturità per la squadra di Allegri. Le tre vittorie consecutive contro Genoa, Parma e Chievo, hanno incanalato i rossoneri sui binari giusti. Ma l’incontro di stasera è il primo vero big match della stagione. Una prova del nove decisamente complicata, visto che il Real è una delle squadre favorite per la vittoria del girone e della Champions League. Ciò che preoccupa Allegri e il Milan è sicuramente la condizione di Thiago Silva, uscito malridotto dalla partita di sabato. Un infortunio che va a bilanciare la perdita più o meno grave di Sergio Ramos per il Real. Ma se i galacticos hanno riserve all’altezza, forse al Milan l’assenza di Silva pesa più di ogni altro giocatore. Il brasiliano riesce a dare sicurezza all’intero reparto, persino a Nesta che all’età di 34 anni non vuole saperne di smettere. Proprio ieri il romano ha precisato che con Silva potrebbe giocare ancora per molti anni. L’intelligenza tattica e la forza fisica di Thiago permettono all’ex laziale di vivere la gara con meno ansie. Alessandro Nesta allontana la corte degli americani dei Los Angeles Galaxy, spiegando le intenzioni per il futuro: "Giocare al fianco di Thiago Silva è un piacere.

Dice che in campo parlo sempre? Ha ragione, ma dovrà sopportarmi ancora a lungo...". Per un milanista che resta in rossonero ce ne un altro che vorrebbe tornare. Ricardo Kakà è il sogno proibito di molti tifosi milanisti (anche il sondaggio su MilanNews lo testimonia) ma è inutile speculare sulla passione dei tifosi, Kakà resterà al Real Madrid almeno fino a giugno. E’ lo stesso Mourinho in conferenza stampa a definire incedibile il brasiliano. Nonostante tutto per il Milan sarebbe stato un acquisto impensabile per le cifre da versare agli spagnoli. In ogni caso la squadra rossonera si gode il buon momento dei suoi attaccanti. Pato è in forma e non vede l’ora di replicare la fenomenale doppietta della passata stagione proprio al Bernabeu. Ibra sente odore di derby, avendo giocato la passata stagione con il Barcellona e non ha intenzione di abbassare la media gol in Europa dopo l’avvio strepitoso di questa stagione. Poi c’è un Robinho che ha ritrovato fiducia nei propri mezzi. L’attacco del Milan conta anche di un altro nome, una garanzia. Si tratta ovviamente di Pippo Inzaghi. Proprio lui, il giocatore più temuto da Mourinho. Oggi sarà una tappa fondamentale per la stagione milanista, la prima di una lunga serie di impegni faticosi, a cominciare dal prossimo lunedì in casa del Napoli.