Raiola-Venglos: c'è una strategia precisa per Hamsik, ma i tifosi hanno già scelto

Raiola-Venglos: c'è una strategia precisa per Hamsik, ma i tifosi hanno già scelto
© foto di Milan news
giovedì 30 giugno 2011, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

L’andamento lento del mercato rossonero non deve trarre in inganno, c’è una strategia a lunga gittata ben precisa, che per andare in porto necessita dell’azione congiunta di ben due agenti di mercato. L’affare Marek Hamisk sarà la nuova telenovela estiva, che accompagnerà i tifosi rossoneri (ma anche napoletani) sotto l’ombrellone. Juray Venglos, agente dello slovacco che ha deciso il suo passaggio dal Brescia al Napoli e i suoi aumenti d’ingaggio in azzurro, sta pianificando l’addio dalla città del Vesuvio. Venglos per portare Hamisk al Milan ha bisogno di una spalla ideale mercato nostrano: Mino Raiola, procuratore di Ibrahimovic e Balotelli, artefice di trasferimenti inimmaginabili. Venglos e Raiola hanno lavorato insieme ai tempi di Brescia, quando Hamsik è arrivato in Italia dopo appena 6 partite nel 2004 con lo Slovan Bratislava. Raiola è tornato in azione ed ha affiancato Venglos per strappare Hamisk al Napoli. C’è una tabella di marcia ben precisa, stilata dai due registi, il centrocampista offensivo entro la fine di agosto deve firmare per il Milan. L’operazione non è assolutamente semplice, infatti De Laurentiis vuole 40 milioni mentre Galliani non ha intenzione di oltrepassare la soglia dei 25. Attualmente c’è una distanza siderale tra le parti, il patron azzurro è un osso duro nelle trattative e già in passato ha dato dimostrazione di ottenere sempre ciò che reclamava. Ieri in Lega Calcio doveva incontrare l’ad del Milan per stabilire un primo contatto ufficiale, ma ha preferito saltare l’appuntamento inviando in via Rosellini il direttore sportivo Riccardo Bigon. Probabilmente il ds partenopeo e Galliani si sono parlati ugualmente, ma il vero “antagonista” è De Laurentiis che ha pensato di rinviare ancora un possibile faccia a faccia con i vertici milanisti. La trattativa quindi non è ancora entrata nel vivo e avanza lentamente.

Il Milan non vuole strappare bruscamente il giocatore ai suoi tifosi, adottando una tattica di sfiancamento. Venglos ha inoltre confermato le parole del centrocampista al quotidiano Pravda, mossa che solitamente un procuratore non compie quando vuole tenere nell’ombra una trattativa. Sono segnali evidenti di un programma studiato ad hoc con Raiola e il Milan, ciò che manca realmente è il contatto tra le due società. Ha ragione De Laurentiis quando dice che il club di via Turati non ha mai chiesto il giocatore, perchè Galliani non lo ha mai fatto, ma prima di bussare alle porte di Castel Volturno, il Milan vuole prepararsi il terreno, rendendolo più fertile. Hamsik, il suo entourage e il Milan, hanno preso la loro decisione, resta da convincere il Napoli e soprattutto il presidente. Lo sforzo economico sarà pesante, infatti i sostenitori milanisti non sono del tutto convinti di voler scommettere sullo slovacco. Prova ne sono le lettere arrivare a MilanNews.it, o lo stesso sondaggio in cui stravince Cesc Fabregas. E’ lui infatti il vero pallino dei supporters milanisti. Oltre alle solite voci di addio, confermate anche da Arsene Wenger, è arrivato nelle ultime ore un particolare non trascurabile, direttamente dalla società londinese. L’Arsenal infatti non ha coinvolto Fabregas nello spot delle nuove divise, cosa molto strana considerando che si tratta del capitano e uomo simbolo dei Gunners. Lo spagnolo però ha una corsia preferenziale in caso di trasferimento. Il Barcellona è la prima scelta, il Milan potrebbe essere la seconda solo se la dirigenza rossonera si presenterà a Londra con una valigia piena di buoni “argomenti”.