Sorpasso mancato. Ora cuore e gambe per lo sprint decisivo

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lunedì 22 marzo 2010, 00:00Editoriale
di Andrea Distaso

Parma-Milan/Inter-Livorno, Roma-Inter/Milan-Lazio. Nella peggiore delle ipotesi il tanto agognato sorpasso potrebbe essere stato solamente rimandato, questione di una settimana al più tardi.
Senza dimenticare, ovviamente, la risalita della Roma di Ranieri, tornata a farsi minacciosa dopo il poker all'Udinese che ne rilancia le ambizioni scudetto e rende ancora più spasmodica l'attesa per il big match di sabato prossimo.
Dando un'occhiata al calendario delle ultime nove partite delle tre contendenti, i ragazzi di Leonardo sembrerebbero favoriti in questa fase del torneo, salvo avere una chiusura da brivido con la doppia trasferta di Genova e quella di Palermo e gli impegni casalinghi con Fiorentina e Juventus. Un finale con formazioni che si giocheranno moltissimo in ottica europea, al di là del blasone che già di per sé rende queste sfide particolarmente ostiche.
Ed evidentemente quello delle motivazioni delle squadre che, di qui in avanti, andranno ad incrociare i loro destini con quelli di Milan, Inter e Roma sarà un parametro da tenere in debita considerazione in uno sprint finale che si preannuncia serrato come non mai.



Non l'unico, però. Molto di più influiranno la condizione mentale e soprattutto quella atletica, necessariamente connessa a quel pizzico di fortuna in più nel non avere ulteriori infortuni fino al termine di questa estenuante stagione.
Il vantaggio di preparare ogni partita settimanalmente e la speranza di arrivare nell'ultimo mese con la rosa al gran completo, con gli elementi migliori in salute e atleticamente pronti. E in prospettiva rossonera il pensiero non può non andare all'ennesima ricaduta muscolare di Alexandre Pato, che assume i contorni del vero e proprio giallo e gettano ombre e perplessità sull'operato dello staff medico di via Turati. Con il recupero pieno del Papero ed un Seedorf in più sognare sarebbe lecito, indipendentemente dalla arcinota sovrabbondanza di alternative della rosa dei “cugini”, per i quali la qualificazione ai quarti di Champions League potrebbe significare anche un massacrante tour de force da qui a metà maggio.

Il check up di questo fine settimana propone un Milan in buona salute, protagonista di una ripresa confortante e convincente contro il gagliardo Napoli di Mazzarrii, dopo il fantozziano vantaggio degli ospiti ed il pari dell'eterno Superpippo. Un secondo tempo in cui il Diavolo ha abbandonato definitivamente qualsiasi indugio e, come da copione, ha cercato il bottino pieno. Un X in schedina che non cambia nulla, che non sposta alcun tipo di equilibrio, ma impone obbligatoriamente il ritorno ai tre punti nella visita di mercoledì al “Tardini”.
Una vittoria fondamentale per replicare alla possibilissima affermazione nerazzurra sul Livorno e coltivare un sogno grande come il cuore di questo splendido manipolo di ragazzi: trovarsi lì, più in alto di tutti, dopo le 22.30 di domenica 29 marzo.