Tormentoni di Natale. Le fake quotidiane su Leao e Bennacer. Buon lavoro Pioli. Mondiale rossonero tra dubbi e rimpianti

10.12.2022 00:00 di Luca Serafini Twitter:    vedi letture
Tormentoni di Natale. Le fake quotidiane su Leao e Bennacer. Buon lavoro Pioli. Mondiale rossonero tra dubbi e rimpianti
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Tra le righe, qua e là, si parla anche di altri club e altri giocatori impegnati in rinnovi contrattuali. Sono quelli milanisti, però, ad avere gli spazi maggiori e i titoloni più ingombranti. Leao e Bennacer sono i grandi tormentoni di Natale, dato si che un Mondiale senza Italia non eccita, non attecchisce. 

Sembra che ogni giorno le fronde si spostino come con soffi leggeri e poi più corposi, del vento di dicembre. Leao vuole restare, Bennacer forse, anzi il primo va il secondo resta, blindati entrambi, se ne vanno insieme. Mah. Non funziona così: non ci sono sviluppi quotidiani, voi lo capite benissimo. Ci sono posizioni, domanda e offerta, su quelle si lavora al di là delle intenzioni. Semmai lo scenario cambia quando arriva un terzo con gli assegni, da staccare alla società e al giocatori e magari al procuratore. Nel frattempo però non è che ci si parli tutti i giorni: si studiano i particolari, i dettagli, per arrivare a fare la differenza trovando un punto d'incontro. Se lo si cerca in due, se lo si vuole in due.

Nei tormentoni natalizi rossoneri scivola dentro spesso anche DeKetelaere, prezioso oggetto del mistero per il quale non c'è pazienza e non c'è serenità. Eppure basterebbe conoscere l'escalation, molto molto graduale, di Paquetà, salito tra le stelle gradino dopo gradino. Come Andrè Silva, come altri che ce la fanno e altri che invece si fermano dopo albe splendenti, come Cutrone. Basterebbe avere pazienza, per capire come stanno esattamente le cose. Non fosse stato così per Calabria, Tonali, lo stesso Leao, oggi sarebbero altrove. Mi fido di quel poco che abbiamo visto e soprattutto nel terapeuta Stefano Pioli, al quale auguro buon lavoro da qui alla ripresa, aspettando di recuperare l'intera fascia destra e la condizione di qualcun altro, cominciando da Rebic e Origi.

Giroud e Leao hanno impreziosito i Mondiali dei milanisti con i loro 5 gol finora, Theo e Dest con le loro prestazioni mentre Kjaer, CDK e Touré non hanno avuto grande fortuna. Ogni esperienza aiuta a crescere, ogni successo e ogni batosta. Comunque vada, la seconda in classifica a gennaio tornerà arricchita.