Vincere. 16 gare senza un rigore a favore. L'intoppo con Investcorp...

08.05.2022 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    vedi letture
Vincere. 16 gare senza un rigore a favore. L'intoppo con Investcorp...
MilanNews.it

Ne mancano tre. E allora: vincere, vincere, vincere. Mai come in questo caso la prossima partita è quella più importante: stasera contro il Verona i 3 punti potrebbero avere un peso specifico enorme, con un traguardo che a quel punto sarebbe davvero più vicino. Emozionante la spinta del popolo rossonero, che oltre a riempire costantemente San Siro, ormai fa sentire in casa la squadra anche quando gioca in trasferta. Non ci saranno gare facili da qui alla fine: quella di Tudor è una squadra ostica, di valori, che farà di tutto per fare bella figura. Il Milan non ottiene una vittoria netta dallo 0-3 di Venezia del 9 gennaio. Da quel momento solo un successo con due gol di scarto, quello col Genoa, con il raddoppio arrivato però al minuto 87, e ben 7 vittorie di 'corto muso'. Un trend, questo, che ci dice che probabilmente anche oggi ci sarà da soffrire.

A proposito di tendenze, fa specie rilevare che il Milan non si vede assegnato un rigore a favore da ben 16 gare. L'ultima volta risale alla gara contro lo Spezia del 17 gennaio 2022, penalty peraltro sbagliato da Theo Hernandez. Quasi mezzo campionato senza un penalty: anomalia evidente per una squadra di vertice, che è solita attaccare l'area avversaria con un gioco offensivo. Effettivamente, riavvolgendo il nastro, qualche rigore manca agli uomini di Pioli: ultimo quello solare non fischiato una settimana fa per il fallo di Ikonè su Leao. Chissà se chi teneva il conteggio la scorsa stagione, oggi riconoscerà la singolarità del caso. Ho molti dubbi. Tutto tace.

In tutto questo, la squadra deve pensare solo ed esclusivamente al campo. Senza distrazioni legate al calciomercato, senza pensare a rumors vari e neanche alla questione societaria. Le evoluzioni della trattativa di cessione del Club ci portano a pensare che si andrà per le lunghe. Vedremo chi la spunterà tra Investcorp e RedBird: in ogni caso il Milan cascherà in piedi. La sensazione personale è che il gruppo arabo sia ancora in vantaggio e che quello americano possa essere una sponda sfruttata da Elliott perchè il Fondo arabo accetti le proprie condizioni. Risulta che l'intoppo sia, tanto per cambiare, sulla questione stadio: Investcorp pretende una clausola per cui in caso di mancata realizzazione del progetto stadio (valutato 400 milioni nella trattativa) entro qualche anno, vedrebbe la restituzione di una parte dei soldi spesi per l'acquisizione dell'AcMilan. Pensando al futuro, però, è importante risolvere il tutto appena terminerà la stagione e non andare troppo oltre. La prossima campagna acquisti andrà realizzata senza intoppi e condizionamenti temporali. Ma la partita più importante è stasera a Verona e va vinta.