ESCLUSIVA MN - Collovati: “L’addio di Seedorf non è così scontato. Mercato senza soldi: difficile arrivare tra le prime tre”

ESCLUSIVA MN - Collovati: “L’addio di Seedorf non è così scontato. Mercato senza soldi: difficile arrivare tra le prime tre”MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
mercoledì 21 maggio 2014, 22:30ESCLUSIVE MN
di Antonio Vitiello

La redazione di MilanNews.it ha intervistato l’ex rossonero Fulvio Collovati sulla situazione relativa all’allenatore in casa Milan.

Finita la stagione le attenzioni sono concentrate sulla questione Seedorf, resta o parte?

“Quello che poteva succedere un mese fa non è detto che succeda adesso, per tanti motivi. In primis per un fattore economico, oppure per una questione di alternative che scarseggiano, ma anche di risultati che ha fatto Seedorf negli ultimi tempi. Non è così scontato che vada via. Primo era convinto al 90% che andasse via, le probabilità che resti sono aumentate”.

Se dovesse partire chi potrebbe essere il sostituto?

“Qualcuno ha fatto il nome di Ancelotti, io non me la sento di illudere il tifoso milanista, ma tutto può succedere se non vince la Champions. Da Ancelotti a Donadoni, escludo però Inzaghi per questione di esperienza. Donadoni, Ancelotti o resta Seedorf”.

Tenere Seedorf con tutte queste problematiche potrebbe causare un Allegri-bis, nel senso che non tutte le parti sono soddisfatte nel proseguire insieme?

“Potrebbe essere però qui bisogna smetterla di centralizzare tutto sui giocatori. L’atleta deve pensare al campo, non deve scegliere l’allenatore. Se la società è convinta di tenere Seedorf allora deve farlo, a prescindere da quello che pensano i giocatori. Se non è convinto e ha parecchi dubbi come fatto con Allegri, farebbe meglio a mandarlo via. Senza dare credito ai giocatori perché cambiano idea dall’oggi al domani, devono decidere da soli”.

Dopo un fallimento del genere, senza coppe, è l’anno giusto per ripartire…

“Il Milan è arrivato ottavo, l’anno prossimo peggio di così non può fare. Se poi come obiettivo c’è quello di arriva tra le prime tre, qualche perplessità ce l’ho. Per il mercato onestamente non vedo molta disponibilità di soldi, se fossi in loro punterei su qualche giovane interessante, puntare ad educare i tifosi su questo, è la cosa migliore”.