ESCLUSIVA MN - Passerini (Cds): "Bakayoko sarebbe già pronto. Dal mercato mi aspetto un centrale, un terzino e..."

16.09.2020 18:00 di Gianluigi Torre Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Passerini (Cds): "Bakayoko sarebbe già pronto. Dal mercato mi aspetto un centrale, un terzino e..."

La redazione di MilanNews.it ha contattato Carlos Passerini. Con la firma del Corriere della Sera abbiamo parlato di un Milan formato Europa League che domani affronterà lo Shamrock Rovers, di possibili nuovi innesti in difesa e a centrocampo e anche di un vice Ibra.

Nel finale di stagione il Milan ha dimostrato di poter lottare per le posizioni alte. Può ripetersi in questo campionato? “Sono due campionati diversi, e questo va tenuto presente. Il Milan ha vinto meritatamente lo scudetto d’estate, perché alla fine è la squadra che ha fatto più punti ma bisogna tenere presente che c’è stata un’interruzione, che per quanto breve, è un’interruzione. Le squadre ora ripartiranno da zero. Di sicuro è molto positivo che il Milan abbia mantenuto la struttura che ha fatto così bene, ora però comincia un nuovo campionato. Non bisogna dare per scontato che sarà tutto come prima. Di sicuro il Milan è partito da dove ha lasciato e questa è stata la cosa più positiva".

Quanto è stato fondamentale il ritorno di Ibrahimovic per la squadra? “È stato l’uomo chiave. Il Milan ha fatto benissimo a fare il sacrificio che ha fatto per tenere Ibrahimovic, perché, anche se non ha molti anni di carriera davanti a sé, è un investimento giusto e sensatissimo. Il Milan ha fatto bene a ricostruire la squadra su di lui, perché Ibra ha dimostrato che cambia le squadre. Lui è il Milan, ha cambiato il volto a tutti i compagni, e il risultato finale dei rossoneri, per come si era messa la stagione, è quasi del tutto di Ibrahimovic”.

Giovedì il Milan torna a giocare una partita a livello europeo. “Sono contento di vedere che il Milan ha intenzione di prendere sul serio l’Europa League. Come tutti sappiamo il Milan ha vissuto l’Europa in maniera molto particolare, ha amato le competizioni europee. L’assenza dalle competizioni europee ha riportato al Milan a credere in questa competizione, anche se secondaria alla Champions, ma che va presa sul serio. In Italia molte squadre la snobbano, mentre il Milan sta facendo il contrario creando una rosa adatta ad affrontare tre competizioni, e soprattutto per provare ad arrivare fino in fondo all’Europa League, che in caso di vittoria dà l’accesso alla Champions League”.

Dopo l’acquisto di Tonali, ti aspetti qualche altro colpo a centrocampo? “Bakayoko sarebbe il giocatore ideale, perché conosce già l’ambiente e perché è un giocatore fisico. Oggi il Milan potrebbe creare una coppia perfetta con Kessiè, oltre alla coppia formata da Tonali e Bennacer, che si possono alternare. Bakayoko sarebbe l’ideale. So che è complicata perché il Chelsea non molla, ma è uno sforzo che deve essere fatto”.

Come spieghi l’evoluzione di Kessiè in questo finale di stagione? “A volte ci dimentichiamo che Kessiè ha 23 anni e siccome è molti anni che gioca in Italia, a volte diamo per scontato certi sui difetti che sono innegabili. Secondo me è un giocatore che riesce ad abbinare una quantità ad una buona qualità in maniera impressionato. Non è ancora nel pieno della maturità, è chiaro che deve ancora migliorare, ma ha un talento e una gestione del reparto enorme. Ho visto che è molto più costante, più preciso ma anche molto più costante. Deve eliminare qui momenti di corsa di troppo e deve essere più lucido nell’ultimo passaggio.

Con Musacchio infortunato e Romangoli out fino a fine settembre, il Milan deve cercare sul mercato un altro difensore? "Al Milan serve un centrale e un terzino destro, anche se l’ipotesi di Saelemaekers di giocare più basso mi intriga, potrebbe essere una buona opportunità. Oltre al centrale difensivo, il Milan deve cercare un vice Ibra. Intraprendere una stagione così lunga senza l’attaccante di riserva è un po’ rischioso”.

Colombo? “Voglio vederlo all’opera tra i grandi, ma ha una fisicità incredibile per un ragazzo di 18 anni. Vede bene la porta e spero che possa vedere molto campo. Resto dell’idea che al Milan serva un giocatore che possa dare il cambio a Ibra”.