Benvenuto, Ardon! Jashari in crescita: il plus rossonero per la seconda metà di stagione

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di Francesco Finulli

Benvenuto, Ardon Jashari! Possiamo dire che la stagione del centrocampista svizzero, tanto voluto dal Milan nel corso dell'estate e per il quale il club rossonero ha investito un'importante somma di denaro, sia ufficialmente iniziata ieri contro il Lecce. Senza ombra di dubbio, al netto del match-winner Fullkrug, dell'assistman Saelemaekers e dell'onnipresente Rabiot, l'ex Club Brugge è stato uno dei migliori in campo nella partita contro i salentini. Inutile dire che si tratta di un punto di partenza.

Crescita fisica

Per sottolineare la prima bella prova in maglia rossonera di Ardon Jashari, ci serviamo di qualche dato ufficiale pubblicato dalla Lega di Serie A nel suo consueto match report di fine partita. Elementi che rimarcano come l'elvetico sia entrato finalmente in una fase di crescita atletica e tecnica. Il numero che balza all'occhio più di tutti è quello della distanza percorsa, circa 11,5 km: nessuno ha corso più di lui nella squadra rossonera, solo Coulibaly del Lecce ha macinato più metri in generale. Una onnipresenza che ha prodotto i suoi effetti anche su altri lati del gioco: Jashari ha recuperato 5 palloni ed è stato il giocatore del Diavolo che ha conquistato più falli. Segnali importantissimi dopo che, fino a ieri, aveva giocato solamente 280 minuti in stagione: ieri ne sono arrivati 87 e tutti ad alta intensità.

Crescita tecnica

Se un giocatore sta bene fisicamente, la conseguenza diretta è che sta bene anche di testa e può essere più efficace tecnicamente. Ecco perché anche sotto questo punto di vista, Jashari contro il Lecce ha fatto iniziare a sfruttare con efficacia i suoi importanti mezzi tecnici. Nel vivo del gioco, al netto dei difensori Gabbia e De Winter, è stato quello che ha completato più passaggi nel Milan (64) e dunque quello che ha una percentuale di passaggi a buon segno maggiore (92%). Ancora più rilevante è il dato sui passaggi in avanti riusciti: nessuno tra i rossoneri ha fatto meglio di Jashari e Saelemaekers. Un sintomo che anche la fiducia psicologica è in crescita e che Ardon è più disposto a rischiare la giocata. Se questo è un punto di inizio, Allegri può sfregarsi le mani: lo svizzero può essere davvero il plus rossonero per questa seconda metà di stagione.

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