Atletico, Simeone in conferenza: "La partita è cambiata col rosso a Kessie"

28.09.2021 23:51 di Antonio Vitiello Twitter:    vedi letture
Atletico, Simeone in conferenza: "La partita è cambiata col rosso a Kessie"
MilanNews.it
© foto di Getty/Uefa/Image Sport

Dalla sala stampa di San Siro, Diego Simeone commenta la vittoria del suo Atletico Madrid in casa del Milan. 

23.40 - Inizia la conferenza stampa di Simeone -
Prima domanda: nella prima mezz'ora di gioco il Milan si è imposto. È come se per l'Atletico Madrid sia difficile reggere a questi ritmi.
"È vero, nei primi trenta minuti ci hanno messo sotto e non avevamo gli strumenti per uscire da quell'attacco. Poi sono rimasti con un uomo in meno e da lì è cambiata la partita. Già dall'inizio del secondo tempo il ritmo è migliorato, siamo cresciuti con De Paul. Poi c'è stato il gol di Griezmann, cercavamo di trovare un modo per penetrare la difesa. Sono contentissimo per Antoine, aveva bisogno di questo gol. Non avevo dubbi nel contare su di lui, c'è da chiedere il massimo da giocatori come lui".  

Cosa rappresenta questa vittoria?
"È fondamentale, il girone è molto complesso. Il Milan è fortissimo, il Liverpool non ne parliamo. Noi nel secondo tempo siamo riusciti a imporci. Non era facile rendere coesa la squadra, però alla fine siamo riusciti a giocare come volevamo. Quando tutti sono protagonisti abbiamo grandi margini di miglioramento, c'è bisogno di trovare quella costanza nel creare gioco e fare le giuste azioni". 

Questo premio in uno stadio così è meritato? È contento del fatto che Suarez continui ad andare bene e Griezmann abbia segnato dopo tanto tempo?
"San Siro mi piace, è uno stadio straordinario. Non ho dubbi, per Griezmann e Suarez tornare al gol in una partita così importante dà fiducia. Dobbiamo continuare così, lavorando e cercando equilibrio". 

Pensa davvero che questa vittoria sia meritata? Il Milan ha dovuto cambiare piano partita dopo alcuni episodi dubbi.
"La verità è che nel calcio, sia quando perdo che quando vinco, non parlo mai di merito".