RMC SPORT - Di Gennaro: "Se Higuain non è convinto diventa un problema"

11.01.2019 16:48 di Fabio Anelli Twitter:   articolo letto 13313 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
RMC SPORT - Di Gennaro: "Se Higuain non è convinto diventa un problema"

Nel corso del Live Show di RMC Sport è intervenuto Antonio Di Gennaro, ex giocatore oggi opinionista ha parlato di Milan.

Higuain, Leonardo ha pungolato il giocatore. E' un modo per responsabilizzare il giocatore o per accelerare la sua cessione?
"Credo sia un modo per affermare che la società è forte sono loro a comandare. L'operazione Higuain è stata molto importante per il Milan, un giocatore leader e carismatico. Ha avuto qualche problema nell'ultimo periodo ma le responsabilità per il giocatore sono tante dal punto di vista tecnico ed economico. Ora il Milan ha degli appuntamenti da non sbagliare. Higuain manca in maniera incredibile a questo Milan".

C'è delusione proprio sul rendimento di Higuain al Milan?
"Le sirene del Chelsea sono insistenti anche perché Sarri ha bisogno di un attaccante e conosce benissimo proprio Higuain. Se il giocatore non ha voglia di rimanere diventa difficile proseguire in rossonero. Se Higuain non è convinto del Milan diventa un problema".

Fossi il Milan sostituiresti Higuain con Morata?
"Non mi è mai dispiaciuto Morata e credo che giocando con continuità potrebbe esprimersi al meglio. Morata ha 26 anni e può sbocciare in maniera definitiva in una squadra come il Milan. Se dovesse andar via Higuain Morata potrebbe prenderne il posto. Entrambi potrebbero giovare da questo scambio".

Genoa-Milan è stata anticipata alle 15 di lunedì 21 per ordine pubblico. Che ne pensi?
"Bisogna far rispettare le regole altrimenti non si va da nessuna parte. Negli altri paesi la differenza è proprio il rispetto delle regole che ci devono essere. In Italia basterebbe prendere a esempio il modello inglese per cambiare le cose. E' un problema di cultura. Giocare a porte chiuse non risolve il problema. In Italia ci sono sempre grandi parole ma servono i fatti, altrimenti non si migliora mai. Da noi non c'è la certezza della pena. Sono stato 47 giorni in Russia per i Mondiali, non ho avuto mai un problema".