Amorim spiega le differenze tra il derby di Milano e quelli di Manchester e di Lisbona

Amorim spiega le differenze tra il derby di Milano e quelli di Manchester e di Lisbona
Oggi alle 15:50News
di Enrico Ferrazzi
Ruben Amorim è intervenuto oggi in conferenza stampa nel Centro Sportivo di Milanello alla vigilia del derby di domani sera contro l'Inter

Alla vigilia della sfida contro l'Inter, Ruben Amorim ha commentato in conferenza stampa a Milanello le parole di Gerry Cardinale nei suoi confronti e le differenze tra il derby di Milano e gli altri che ha vissuto in carriera: 

Anche in Top Gun anche ci sono gli alti e bassi...
"Apprezzo davvero molto il sostegno di Cardinale. Sapevamo già - e chiunque qui ha la lucidità necessaria per comprenderlo - che non possiamo costruire fondamenta solide se dobbiamo convivere con questo tipo di problematiche nel bel mezzo della stagione. Ci vorrà del tempo, è inevitabile, ma allo stesso tempo vogliamo vincere ogni singola partita: quando non ci riusciremo, continueremo a sentirlo dentro, a farlo nostro con grande sofferenza. Sarà così per un po'. Abbiamo bisogno di tempo per far crescere e migliorare la squadra, e sappiamo che le cose belle richiedono tempo per trovare la quadra perfetta e colpire nel segno. Penso che sia una buona analogia e che abbia perfettamente senso, ma questo non cancella il dolore della sconfitta. Quello resta lì, brucia ancora, ma dobbiamo essere estremamente chiari con i nostri tifosi, facendo capire loro che ci vorrà del tempo".

Che differenze sente tra questo derby e quelli di Manchester e di Lisbona?
"Penso che sia una partita speciale perché si gioca nella stessa città, e ieri abbiamo visto il progetto del nuovo stadio. È una rivalità unica, ma c'è anche un legame profondo: due grandi squadre nella stessa città che condividono l'impianto. Credo che non si possa trovare altrove un contesto del genere, è davvero speciale. Ma sfide di questo tipo... beh, se guardiamo alla cultura portoghese, la sensazione è la stessa: il senso di responsabilità per la vittoria, il trasporto dei tifosi sono molto simili. La cultura calcistica qui è più vicina a quella del Portogallo. In Inghilterra è leggermente diverso: c'è grande battaglia, ma lo spirito resta un po' più sportivo. Qui si avverte quella componente latina che respiriamo anche in Portogallo, quindi credo proprio che sarà una partita speciale".