Allegri: "Leao e Pulisic? I giocatori non sono macchine che le accendi e partono. Bisogna guardarsi dietro"
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, è presente in conferenza stampa al termine di Napoli-Milan, sfida valida per la 31esima giornata di Serie A. Segui le sue dichiarazioni in diretta con il live testuale su MilanNews.it.
Ci si aspettava di più offensivamente...
"Che la partita potesse essere bloccata me lo immaginavo. Il Napoli concede poco, sono bravi quando li scateni in velocità. Abbiamo subito poco nel primo tempo, se non sul tiro di Spinazzola e sul contropiede di Giovane. Nel secondo tempo situazioni simili. Sono partite che devi essere bravo a portare l'episodio dalla tua parte".
Due sconfitte nelle ultime tre partite: ci si deve guardare dietro?
"Bisogna guardarsi dietro dal Como, dalla Juve, dalla Roma, dall'Atalanta che è rientrata. Era importante fare punti, ma non si deve perdere la serenità".
MN - La squadra ha avuto poco coraggio? Forse doveva infonderlo lei con i cambi?
"Non ho la sfera magica. Fullkrug ha fatto una buona partita, Nkunku ha fatto una buona partita. Pulisic è tornato dalla nazionale, Leao è stato dodici fermo e si è messo a disposizione, ha fatto due mezzi allenamenti... I giocatori non sono delle macchine che le accendi e partono. Soprattutto Rafa è stato tormentato da vari infortuni. Si è sempre messo a disposizione soprattutto lui. Ora sabato partita importante. Però non è che sabato finisce il campionato, quindi bisogna restare sereni e mantenere la calma".
Il Napoli ci ha creduto di più?
"Potrei dire di sì perché hanno vinto loro... Sono partite che se hai l'episodio a favore vinci. Noi tecnicamente potevamo fare meglio, soprattutto negli ultimi metri".
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