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Conte: "Il Milan vuole la Champions: non capisco perché al Napoli debba essere tutto dovuto. Nazionale? Se fossi il presidente..."

LIVE MN - Conte: "Il Milan vuole la Champions: non capisco perché al Napoli debba essere tutto dovuto. Nazionale? Se fossi il presidente..."MilanNews.it
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Ieri alle 23:35News
di Antonello Gioia
fonte dall'inviato a Napoli: Antonello Gioia

Antonio Conte, allenatore del Napoli, è presente in conferenza stampa al termine di Napoli-Milan, sfida valida per la 31esima giornata di Serie A. Segui le sue dichiarazioni in diretta con il live testuale su MilanNews.it.

Secondo posto.

"Se squadre come il Milan e la Juve hanno come obiettivo la Champions, e quindi sono tutti contenti, non capisco perché qui a Napoli sembra che debba essere tutto dovuto. Abbiamo portato due trofei in due anni e adesso dobbiamo mettere in ghiaccio la qualificazione in Champions. La seconda posizione dimostra che stiamo onorando lo Scudetto e la storia del Napoli. In 7 partite dobbiamo dare il massimo: i ragazzi lo sanno. Se mi chiedete di chi mi sta davanti, e io dico ai ragazzi di guardare davanti, vedo l'Inter che è in testa al campionato e ha una media punti che difficilmente fa pensare che possa perdere altri punti. Sta di fatto che noi non possiamo sbagliare mai e gli altri invece devono sbagliare diverse volte".

Nazionale?

"L'anno scorso si parlava di me che sarei andato via dal Napoli. I media devono scrivere. Se io fossi il presidente della federazione, mi prenderei in considerazione. Mi metterei nel novero dei candidati per molti motivi. Conosco l'ambiente, ho fatto il ct per due anni. È un motivo di lusinga, è bello, rappresenti il Paese. Però sapete benissimo quale sia la mia situazione: siamo molto concentrati sul Napoli, c'è un altro anno di contratto e alla fine di questa stagione mi incontrerò con il Presidente. Fossimo andati ai Mondiali coi rigori, si sarebbe parlato di grande calcio rinato; ogni volta che non ci qualifichiamo si dice che bisogna cambiare tutto. Certo, dopo tre Mondiali bisogna fare qualcosa. Quando io ero ct, si era parlato tanto, ma avevo ricevuto poco aiuto, anche da parte delle squadre. Ci sono cose da salvare. Ma bisogna sistemare le cose: non è che se ne parlato questa settimana e poi stop. Se ci fossimo qualificati, ci sarebbero stati toni trionfalistici per tutti. Vogliamo tutti bene alla Nazionale e siamo dispiaciuti".

Ci sono giocatori giovani in rampa di lancio...

"Io ciò che ho sempre detto è che, dopo l'arrivo di nove calciatori, non è semplice integrarli... Siamo stati costretti a metterli dentro perché l'anno scorso avevamo una rosa molto risicata. Alcuni hanno fatto molta fatica e l'abbiamo pagata. A gennaio non potevamo fare mercato".