MN - Ordine: "Quando c'è stata la contestazione, questa squadra ha perso tutte le partite in casa. Anche se era contro Furlani"

MN - Ordine: "Quando c'è stata la contestazione, questa squadra ha perso tutte le partite in casa. Anche se era contro Furlani"MilanNews.it
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Ieri alle 23:00News
di Antonello Gioia
In esclusiva ai microfoni di MilanNews.it, Franco Ordine ha commentato il delicato momento che sta attraversando il Milan, dentro e fuori dal campo.

Franco Ordine, giornalista, ha rilasciato una intervista a MilanNews.it sui temi più delicati del mondo Milan. Si riporta di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.

Sulla contestazione dei tifosi
"La contestazione ci ha messo il suo. Conoscendo i precedenti di questo gruppo squadra che l'anno scorso quando c'è stata la contestazione ha perso tutte le partite in casa, io ho detto che ne avrebbe risentito anche quest'anno, nonostante fosse contro Furlani. E infatti...".

LE PAROLE DI CARDINALE

Cosa ha imparato in questi quattro anni? Ha commesso degli errori? 

“Sì, certo che ho commesso errori. Molti. Questa è probabilmente la cosa più difficile che abbia mai fatto. Ma sono un combattente e non mi fermerò finché non vincerò. Una delle lezioni più grandi è stata capire quanto il contesto sia diverso. Se non lo vivi, da americano non capisci il ruolo che il calcio e il Milan hanno nella comunità. Però vorrei che ci si concentrasse di più sui temi cruciali: l’importanza delle infrastrutture sportive; come modernizzare il calcio italiano; perché l’Italia ha mancato un altro Mondiale, il terzo di fila. Invece si fa polemica. Vede, non si tratta solo di Serie A. Si tratta di non presentarsi alle finali di Champions e perdere 5-0; si tratta di giocare in modo competitivo in Europa. Si tratta del divario di 4 a 1 nei diritti tv tra la Premier League e tutti gli altri. Il gap del calcio italiano è aumentato. Solo che, per come va il mondo oggi, non lo risolverete senza soldi. E io ho esperienza in materia di soldi, ma ho anche trascorso 30 anni nello sport. Non voglio trasferire in modo diretto come facciamo le cose in America. Sono pienamente consapevole del fatto che in Italia le cose sono diverse e che devo adattarmi a questo, e ho bisogno di circondarmi di grandi italiani che mi aiutino in questo; fa parte del percorso di apprendimento”.